Il Milan non va oltre lo 0-0 casalingo contro il Sassuolo. Nel giorno dei festeggiamenti per i 120 anni di storia milanista (il compleanno è comunque domani) i rossoneri falliscono il tentativo di superare il Napoli (ieri perdente in casa contro il Parma) in classifica…

Pioli dà fiducia all’11 titolare in campo contro Parma e Bologna. Il Sassuolo è ben messo in campo, presso quanto deve e non è facile trovare spazi. Il Milan ha qualche buona azione e non rischia quasi nulla, fatta eccezione per una progressione e conclusione di Biga al 14′. Al 27′ Theo Hernandez viene ammonito e, già diffidato, salterà il prossimo turno a Bergamo contro l’Atalanta. I rossoneri passano in vantaggio al 29′ proprio con Hernandez (tiro deviato in porta, in precedenza un tentativo di colpo di testa del pistolero) ma la rete viene annullata dopo il ricorso al VAR per un tocco di braccio di Kessie. Il Sassuolo viene fuori verso gli ultimi minuti del primo tempo ma sono ancora i nostri ad andare vicinissimi a sbloccare il risultato con Bennacer al 40′, che supera il portiere ma la palla finisce in corner. Al 41′ c’è forse un fallo di mano in area Sassuolo ma viene fischiato un fallo in attacco del Milan (Kessie viene ammonito)…

Nella ripresa il Milan sembra, almeno nei primissimi minuti, subire gli ospiti (tiro a giro di Bago su errore di Bennacer al 48′, corner per il Sassuolo sempre al 48′ con Piatek che spazza via) ma poi, in realtà, sarà il Milan a macinare gioco. L’estremo difensore Pegolo sarà il protagonista assoluto, con diverse parate provvidenziali. Pioli cerca di dare maggiore fluidità alla manovra con Paqueta’ al posto di Kessie al 55′ e il carioca, dopo neppure 1′ dal proprio ingresso, si vede il proprio tiro deviato in angolo. La fortuna non è certamente dalla nostra parte: oltre a palle gol tra il 56′ e ed il 59′, al Sassuolo non riesce di concretizzare la quasi autorete al 63′. Dopo la clamorosa botta di Bennacer su Pegolo al 69′ (azione nitidissima) si cerca di dare smalto all’attacco cambiando al 77′ Piatek per Leao. Il portoghese è davvero sfortunato, dal momento che centra dapprima una traversa all’82’ e successivamente un palo all’87’. Inutile l’avanzata di Hernandez con conseguente corner al 93′, il risultato non cambierà…

CONSIDERAZIONI:

Peccato, un’occasione persa. Passi indietro sul piano del gioco, troppi errori ma oggi anche molta sfortuna. Pareggiare contro il Piacenza 2.0 dà fastidio; ora l’Atalanta…