Cagliari-Milan chiude, almeno per quel che riguarda i rossoneri, il girone d’andata di un campionato caratterizzato da tante, troppe amarezze. Il Milan, dopo non essere andato oltre un pareggio casalingo contro la Sampdoria, tenta di fare tre punti contro una squadra in crisi di risultati…

Il Milan non schiera come titolari Suso, Piatek e Paqueta’; Castillejo e Kessie in campo dal 1′, mentre in attacco la coppia è Leao/Ibra (con Zlatan titolare per la prima volta). Il Cagliari parte forte ma il Milan riesce a contenere, anche se, per tutti i primi 45′, non ci sono grandi occasioni per i nostri, eccezion fatta per il diagonale di Hernandez al 17′ e, soprattutto, l’incornata di Zlatan al 30′ su cui Olsen salva sul palo. La retroguardia non risulta eccessivamente impegnata, anche se Donnarumma deve uscire dai pali al 36′ (peraltro scontrandosi con Romagnoli)…

Nel secondo tempo il Diavolo si porta in vantaggio dopo neppure 1′ con Leao; è del portoghese la conclusione deviata ed irraggiungibile per Olsen. Gli isolani tentano una reazione con la rovesciata di Simeone al 50′ ma, di fatto, Donnarumma viene messo in causa solo in occasione di alcune uscite come quelle al 56′ e al 69′. Gli avversari allentano la morsa e per il resto è solo Ibra show. Lo svedese da fa da mattatore al 55′ (incursione con punizione ottenuta), segna il raddoppio al 63′ di sinistro su assist di Theo, buca la rete una terza volta con un magistrale colpo di testa (rete purtroppo annullata per fuorigioco) e fa da assistman al 91′ per il neo entrato Rebic. I tre punti sono in cassaforte, i 6′ di recupero non cambiamo l’andazzo; il Milan sale ora a 25 punti, in lotta per l’Europa League…

CONSIDERAZIONI:

La cosa importante è dare continuità ai risultati, occorrerà fare più punti possibili prima del derby. Ora la Coppa Italia (turno infrasettimanale contro la Spal a San Siro)…