Lazio-Milan è la prima sfida del trittico ad alto quoziente di difficoltà che vede impegnati i nostri (oltre alla partita di stasera contro i biancocelesti il Milan affronterà nel giro di una settimana la Juve a San Siro ed il Napoli al San Paolo). La Lazio, seconda in classifica, deve rispondere alla vittoria schiacciante dei bianconeri nel derby; di contro, il Diavolo vuole rifarsi dopo il mezzo passo falso contro la SPAL…

Il Milan schiera Ibrahimovic e Bonaventura dal 1′ (Rebic parte dalla panchina) mentre la Lazio è costretta a fare a meno di Immobile. I padroni di casa non riescono a fare la partita come vorrebbero e si gioca con più frequenza nell’area biancoceleste. Fatta eccezione per una punizione al 3′ e per un assist dalla sinistra al 19′ che nessuno aggancia, i rossoneri non corrono mai veri rischi; la squadra dimostra compattezza e carattere e non si lascia cogliere alla sprovvista. Dopo una punizione al 20′ per la squadra di Inzaghi la partita si sblocca 2′ dopo grazie alla deviazione decisiva di Parolo su conclusione dal limite di Hakan; la palla finisce all’angolino, laddove Strakosha non può arrivare. Si tratta certamente di uno dei momenti migliori per il Milan che, dopo la rete di Zlatan annullata per offside al 30′, raddoppia al 32′ su penalty con lo svedese (tocco con la mano sinistra di Radu). Strakosha intuisce la traiettoria e tocca il pallone senza però riuscire a trattenerlo. Prevedibile la reazione dei capitolini nei minuti finali del primo tempo, anche se non si riscontrano particolari sussulti…

Nella ripresa il Milan parte con Rebic al posto di Ibra. La Lazio spinge nei minuti iniziali con una doppia conclusione di Correa ma gli avversari tendono a scoprirsi lasciando ampi spazi per le nostre ripartenze. Dopo alcuni avvicendamenti ed un gol di Lazzari annullato per fuorigioco al 52′, il Diavolo blinda il risultato al 56′ con un rasoterra di destro di Rebic ottimamente servito da Bonaventura. Nel complesso, il match si conclude qui: la Lazio non perviene e Theo Hernandez va vicino al quarto gol prima al 68′ (progressione, triangolo con Rebic e tiro salvato da Strakosha) e soprattutto al 79′ (praticamente solo davanti al portiere calcia sul secondo palo ma manda la sfera fuori di pochissimo)…

CONSIDERAZIONI:

Probabilmente la migliore prestazione annuale. Oggi bravi tutti per impegno e concentrazione. Bene Kessie in alcuni disimpegni difensivi, Jack più ispirato del solito e Calhanoglu sta dinostrando continuità; peccato per Theo che però ha saputo spingere in maniera non indifferente. Ora sotto contro la Juve; un Milan come quello di stasera se la può giocare…