32esimo turno di campionato: dopo la trasferta all’Olimpico contro la Lazio ed il turno casalingo contro la Juve il Milan affronta al San Paolo il Napoli dell’ex Gennaro Gattuso. La partita si rivela fondamentale per la lotta per un posto in Europa League proprio contro i partenopei…

Le squadre entrano in campo sulle note di “Go West” dei Pet Shop Boys; la particolarità nel nostro 11 che parte titolare è la presenza di Paqueta’ dal 1′. I primi 5′ non sono proprio brillantissimi per i nostri (due lanci per Callejon tra il 3′ ed il 4′) ma il Milan sembra riprendersi un po’. Si può affermare che il Diavolo passi in vantaggio (al 19′ con Theo su assist di Rebic) nel momento migliore per gli avversari, che con Mertens al 13′, Insigne al 16′ (azione però annullata per fuorigioco) e Callejon al 17′ vanno molto vicini al gol. Ad essere sinceri, il gol di Hernandez è anche l’unico caso di tiro da parte del Milan nello specchio della porta avversaria. Il Milan cerca di controllare la partita ma al 34′, da una punizione, Donnarumma – che forse si accorge del pallone solo all’ultimo – respinge in maniera goffa deviando il pallone alla propria destra quanto basta perché Di Lorenzo insacchi indisturbato…

Per vincere occorre osare di più. Paqueta’ lascia il posto nella ripresa a Saelemaekers. Il Diavolo sembra più motivato e concentrato ma questo non impedisce il raddoppio dei padroni di casa al 59′ (assist di Callejon per Mertens, Gigio infilato sul primo palo). Leao rileva Zlatan un minuto dopo (lo svedese non la prende bene). Il portoghese entra bene in partita (sinistro da fuori area alto di pochissimo al 63′, incornata su corner 4′ dopo) ma sarà Jack Bonaventura (entrato nel secondo tempo) a procurarci il penalty che verrà realizzato al 72′ da Kessie. La partita vive di continui batti e ribatti; i nostri portano a casa il pareggio non senza sofferenze anche per l’espulsione di Saelemaekers all’86’…

CONSIDERAZIONI:

7 punti su 9 nelle ultime tre partite contro Lazio, Juventus e Napoli; non so obiettivamente in quanti ci avrebbero creduto. Con un pizzico di concentrazione in più oggi si poteva portare a casa anche la vittoria ma in fondo va bene anche così. Serata da dimenticare per il nostro portiere (che pure aveva iniziato con ottime parate, questo va sottolineato), per Conti (stasera in affanno) e per Paqueta’ (qualche buona idea ma con diversi errori in fase d’impostazione). Micidiale Theo, Kessie sempre più conferma. Ora l’imperativo sarà non sottovalutare gli impegni contro Parma, Bologna e Sassuolo…