L’Europa League è sempre più vicina; dopo Parma e Bologna, il Milan piega anche il Sassuolo, al termine di una partita non spumeggiante come contro i felsinei e decisamente spigolosa…

Nell’11 di stasera Conti viene preferito a Calabria; per il resto giocano i soliti. Il Sassuolo ha ancora qualche residua speranza di puntare all’Europa, speranze che certamente aumenterebbero vincendo questo autentico spareggio. I rossoneri partono piuttosto contratti e già al 9′ Pioli si vede costretto al primo cambio per via dell’infortunio a Conti (sostituito da Calabria). I nostri si danno una svegliata a partire dal 10′ e, dopo qualche assist e conclusione, passano in vantaggio al 18′ con Zlatan, che supera Consigli con un’incornata ed un gesto atletico che mi ha un po’ ricordato Van Basten in un Milan-Real Madrid. Nell’azione della rete del Milan menzione d’onore per l’assist del turco. La partita s’incattivisce (Bourabia e Locatelli vengono ammoniti); dopo Conti, anche Romagnoli deve dare forfait per infortunio (viene rilevato da Gabbia al 31′). Al 37′ Theo Hernandez si becca un giallo e salterà la prossima sfida contro l’Atalanta: dalla punizione che ne scaturisce Calhanoglu si appoggia nella nostra area ad un giocatore avversario toccando il pallone con il braccio. Dopo aver rivisto l’episodio al VAR, Pairetto assegna il penalty al Sassuolo. Caputo pareggia dal dischetto al 42′. Mai dire mai però quando si parla di questo Milan, comunque, a maggior ragione se c’è Zlatan in campo. Ibra ha una natura divina, punto. Da una ripartenza rossonera, Rebic allunga per lo svedese che segna la rete del definitivo 2-1. La sensazione che il Sassuolo non possa terminare in 11 trova conferma nel rosso che Bourabia si prende in pieno recupero…

Nella ripresa il Milan non rischia poi più di tanto. Il gioco non è brillantissimo e ci si affida più che altro a ripartenze; la tegola è l’ammonizione a Bennacer (anche lui salterà il prossimo turno). Qualche buona manovra ma manca sempre la zampata finale. Le palle gol più succose sono quelle di Bennacer al 73′ (che l’algerino stampa sul palo) ed un triplo intervento di Consigli su conclusione di Kessie e poi su due tiri di Jack (entrato nella ripresa al posto di Hakan) all’80’. Le due conclusioni di Berardi all’86’ e al 91′ sembrano dettate da una sorta di disperazione. Finisce così, con tre punti preziosissimi…

CONSIDERAZIONI:

Quando hai uno Zlatan così, tutto è possibile. Squadra non sempre concentrata, rigore contro preso in maniera anche ingenua ma comunque grande carattere (moto spesso si è assistito ad un raddoppio di marcatura a diverse avanzate del Sassuolo). Ora un’avversaria tosta senza Theo e Bennacer, ma giocarsela è d’obbligo…