Penultima giornata di Serie A. Molti verdetti sono ormai definitivi (Juventus campione d’Italia, Spal e Brescia matematicamente retrocesse), altri ancora no; tra questi, capire chi tra Roma e Milan eviterà i preliminari per l’Europa League…

Al Marassi il Milan cerca di accorciare le distanze dalla Roma (avanti di 4 punti). Pioli schiera dal primo minuto Calabria e Gabbia; per il resto l’11 rossonero è fondamentalmente lo stesso di sempre. Nel giro di soli 3′ i nostri sono già in vantaggio: finta e assist dalla sinistra di Ante per la testa di Zlatan. Per almeno 10 minuti il Milan detta i ritmi rendendosi sempre molto pericoloso in attacco (tiro dalla tre quarti di Ibra al 5′, doppia conclusione di Theo e Calabria al 7′ e assist di Calhanoglu per Rebic con finta di Saelemaekers al 10′). La prima azione dei doriani è un tiro cross di Depaoli che Gigio sventa coi pugni. La Samp gioca meglio ma il Milan non smette di avere occasioni da gol; la partita risulta divertente ed equilibrata. Tra le azioni più succulente del Milan nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo possiamo citare l’assist al 29′ di Hernndez per Ibra, la punizione calciata dal turco al 36′ con l’illusione del gol, la progressione con assist al 37′ del nostro numero 19 per il tiro sbilenco del belga e l’avanzata di Ante al 45′ (con tutte le opzioni a disposizione Rebic opta per un passaggio sulla sinistra per Hakan, cosa non presa particolarmente bene da Ibra)..

Nella ripresa il Milan finisce per segnare altri tre gol, anche se c’è da dire che al 50′ la Samp ha un’occasione d’oro per pareggiare su punizione. Al 51′ il raddoppio rossonero con Calhanoglu su assist dalla sinistra di Zlatan; in un primo momento Pasqua non convalida la rete per una presunta spinta del turco ma poi, una volta rivisto l’episodio con l’ausilio del VAR, il gol viene giustamente convalidato. Il tris 6′ più tardi: questa volta è Calhanoglu a sdebitarsi con lo svedese servendolo sulla sinistra (ottima la ripartenza). Al 61′ il secondo ed il terzo cambio operati da Pioli (il primo, Leao per Rebic, viene fatto a inizio ripresa): Jack rileva il turco mentre Castillejo sostituisce Calabria (dolorante per un contrasto al 19′). I giochi sono praticamente chiusi; la squadra di Ranieri spinge sulle fasce ma senza creare particolari affanni alla nostra retroguardia. Tuttavia, al 77′, i padroni di casa hanno la possibilità di accorciare le distanze con un rigore assegnato da Pasqua dopo aver rivisto il contatto con VAR. Sul dischetto va Maroni ma Donnarumma intuisce la traiettoria e para. Il gol della bandiera blucerchiato si concretizza all’86’ con il neo entrato norvegese Askildsen. Il Milan sembra troppo rilassato ed il nostro mister non la prende affatto bene, anche se, in pieno recupero, Leao porta il risultato sul definitivo 4-1 con un destro in prossimità dell’area…

CONSIDERAZIONI:

Buona partita. Ibra spietato e difesa attenta. In attesa di capire cosa faranno i giallorossi stasera a Torino contro i granata godiamoci questo successo…