Il Milan, approfittando di diversi passi falsi delle dirette inseguitrici, può, superando oggi la Fiorentina allenata da Prandelli e degli ex Cutrone e Bonaventura, incrementare ulteriormente il proprio margine di vantaggio. Privi non solo di Ibra e di Leao ma anche di Bennacer per risentimento muscolare i rossoneri si affidano a Rebic, Saelemaekers e Brahim Diaz in attacco e a Tonali a centrocampo. Il Diavolo ipoteca la vittoria nel primo tempo. Dopo un inizio fulminante (assist di Rebic per Brahim Diaz in area al 1′, cross di Calabria con la respinta di Dragowski al 4′ e ancora Diaz fermato in area avversaria al 5′) la Viola reagisce ottenendo ben tre corner tra il 5′ ed il 13′. I nostri, in un momento in cui appaiono abbastanza imbambolati, sbloccano il match al 16′. L’autore del gol è Alessio Romagnoli; il nostro capitano non deve fare altro che depositare in rete il pallone che gli arriva da una sponda di Kessie su corner. I gigliati vanno vicinissimi al pareggio con Vlahovic ma il suo diagonale si stampa sul palo. I rossoneri trovano il secondo gol su calcio di rigore: Saelemaekers è a tu per tu con Dragowski il quale respinge la conclusione del nostro numero 56, tuttavia l’arbitro concede il penalty per il fallo che il belga subisce durante l’azione in questione. Kessie s’incarica di tirare dal dischetto e spiazza il portiere ospite. Il Milan controlla abbastanza agevolmente e ha diverse chance per segnare (punizione al 29′, pregevole girata di Calhanoglu al 30′ fuori di un soffio e corner al 31′ con il colpo di testa di Kessie sul fondo) anche se corre un rischio al 33′, quando Gigio devia un tiro di Callejon. Al 36′ viene assegnato ai nostri un altro calcio di rigore per una spinta di Caceres su Theo Hernandez (rigore quantomeno generoso, a parer mio). Ancora una volta è Kessie a calciare dal dischetto, ma stavolta il tiro è respinto…

Davvero poco da commentare sulla ripresa. Il Milan amministra la partita senza particolari affanni. Nei secondi 45′ il palo di Calhanoglu al 52′ e un’azione della Fiorentina con Ribery sono le cose che spiccano maggiormente.

CONSIDERAZIONI:

Vittoria importantissima che conferma quanto il nostro gruppo sia compatto e capace di vincere anche senza diversi titolari. Bravi oggi a non subire il pressing degli avversari una volta passati in vantaggio e a gestire la partita senza soffrire. Molto meglio nella ripresa (qualche imprecisione nel primo tempo)…