13esima giornata di campionato. Il Milan affronta in trasferta il Sassuolo in piena emergenza per l’assenza di diversi giocatori; la sfida contro gli emiliani è, a tutti gli effetti, considerando l’ottimo rendimento dei neroverdi, un autentico scontro scudetto…

Nel Milan partono dal 1′ minuto Tonali, Kalulu, Brahim Diaz e Leao, quest’ultimo prima punta. Theo Hernandez ritorna titolare. Ai rossoneri bastano solo 6″ e 76 centesimi per sbloccare la partita: appena battuto il calcio d’inizio Calhanoglu avanza palla a terra e scambia con Leao che penetra in area e supera Consigli. Si tratta del più rapido gol in tutta la storia della Serie A. Gli emiliani subiscono il colpo tanto che i nostri raddoppierebbero all’8′, la la rete ad opera di Calhanoglu su assist dalla destra del portoghese viene annullata per un fuorigioco millimetrico di Saelemaekers. Il Milan non preme e resta ben concentrato, tanto che bisogna aspettare fino al 22′ per il primo tiro nello specchio della porta milanista da parte di Berardi. Per il Sassuolo, tuttavia, non sembra davvero giornata; la seconda marcatura dei nostri arriva al 25′: tutto parte da una cavalcata di Theo Hernandez il quale, arrivato quasi a tu per tu con Consigli, accentra per il tocco di prima di Saelemaekers. I padroni di casa tentano una reazione ma la difesa e Gigio restano sempre estremamente vigili…

Nella ripresa il Diavolo va ancora una volta vicino al gol con Brahim Diaz al 47′. Le occasioni migliore per i nostri partono sempre dalle impressionanti cavalcate di un Theo oggi semplicemente sontuoso, come quella al 50′. Al 60′ viene ammonito Kessie per un fallo davvero veniale; l’ivoriano, già diffidato, salterà la sfida di mercoledì contro la Lazio. I nostri giocano con maggiore scioltezza rispetto ai primi 45′, prova ne sono la punizione di Calhanoglu al 65′, i due angoli tra il 66′ ed il 67′ e le ennesime sgroppate sulla fascia di Theo (al 69′ ed al 71′). Hauge – subentrato a Brahim Diaz al 56′ – impegna Consigli con un bel tiro a giro al 77′ (suggerimento di Leao di tacco) ma è proprio il norvegese a rendersi suo malgrado responsabile, spostandosi all’ultimo dalla barriera e deviando di testa verso la propria porta, del gol del Sassuolo che accorcia le distanze (punizione dal limite per gli avversari per fallo di Romagnoli, poi ammonito). Si stringe i denti, Haige cerca di riscattarsi con un tiro fuori non di molto al 92′. Si va molto oltre i 3′ di recupero previsti per via di diversi infortuni ma il Diavolo porta a casa tre punti che mai come ore potrebbero fare la differenza…

CONSIDERAZIONI:

Tutti hanno giocato da squadra. Tutti tornavano per difendere e tutti raddoppiavano le marcature. Leao, gol a parte, ha veramente giocato con quello spirito che è lecito aspettarsi sempre da chi indossa la nostra maglia. Theo Hernandez è uno stantuffo ed è uno dei pochissimi insostituibili, oggi ha giganteggiato. Bene tutti gli alti, peccato per l’errore di Hauge. Non so come finirà la stagione ma questa giornata me la voglio godere tutta…