15esima giornata di campionato. Ancora una volta il Milan si vede costretto a rispondere alla vittoria dell’Inter (oggi vincente per 6-2 contro il Crotone); l’avversario di oggi è il Benevento allenato dal nostro ex Pippo Inzaghi. La trasferta al Ciro Vigorito risulta insidiosa non solo i giallorossi campani ma anche per la lunga lista di indisponibili alla quale si aggiunge anche il belga Saelemaekers. Squalificato Theo Hernandez e ancora privo di Gabbia, Bennacer e Ibra, il Milan recupera in difesa Kjaer. Dalot, Tonali e Brahim Diaz titolari…

Il Diavolo sblocca la partita grazie ad un penalty ottenuto con caparbietà ed astuzia da Rebic. Kessie è il rigorista ufficiale in assenza di Zlatan e spiazza Montipò. Fino all’episodio del rigore la partita non stava vivendo di particolari sussulti. I padroni di casa reagiscono con prepotenza e sono davvero sfortunati in occasione del palo centrato al 19′. L’episodio che segna una svolta nel match è l’espulsione di Tonali al 32′ (il fallo su Ionita con gamba alta fino al ginocchio dell’avversario viene inizialmente sanzionato con un giallo poi convertito in rosso dopo avere rivisto l’episodio al VAR; il giocatore salterà la sfida del prossimo turno contro la Juventus). Dall’espulsione del nostro numero 8 fino alla fine del primo tempo è un forcing spietato del Benevento…

La ripresa si apre con un gol da antologia di Leao: il portoghese corre a più non posso verso il pallone anticipando Montipò (ancora non riesco a credere alla sua velocità) ed insaccando con un tiro a giro. Potrebbe essere il gol della tranquillità ma Pasqua, al 59′, assegna un gol ai padroni di casa che però Caprari calcia fuori. Il Milan soffre e viene schiacciato (per fare degli esempi, 12-4 corner e 61% di possesso palla per il Benevento) ma è pur vero che le occasioni più ghiotte sono per i rossoneri (palo del turco al 71′, corner per noi al 75′ dopo che Leao in area preferisce fare un assist anziché calciare a rete, doppio palo centrato da Kessie all’83’). La difesa regge (Gigio salva su Lapadula al 79′, eccellente Conti all’89’); il triplice fischio di Pasqua restituisce la vetta della classifica all’11 milanista…

CONSIDERAZIONI:

Tantissima sofferenza ma ancora una volta la squadra dimostra di avere un carattere tutto d’un pezzo. Bravo tutto il collettivo, tutti hanno giocato per la squadra. Occorrerà ben altro per fronteggiare la Juve, ma per ora possiamo dire che il 2021 è iniziato sulla falsariga si quasi tutto il 2020 (e non è male)…