Il Milan non vince da diverse settimane ed è reduce da un passaggio dei 16esimi di finale di Europa League particolarmente sofferto; impossibile non vedere nella trasferta all’Olimpico contro la Roma nel posticipo serale del 24esimo turno di campionato una vera e propria incognita…

I rossoneri partono con Tonali e Tomori titolari (quest’ultimo sostituisce Romagnoli). I nostri approcciamo il match al meglio mettendo in grande difficoltà i padroni di casa: dopo due minuti si passerebbe in vantaggio ma il gol viene annullato per la posizione di off-side di Tomori. Al 4′ è Zlatan ad andare vicinissimo alla marcatura con un tacco (notevole la pressione dello svedese su Pau Lopez). Quattro minuti più tardi il Milan si vede ancora una volta annullare una rete e sempre per fuorigioco, stavolta di Ibra (Rebic avrebbe potuto calciare in porta anziché servire il nostro numero 11). Dopo altre azioni da parte della squadra di Pioli (batti e ribatti al 13′ nell’area della Roma, inzuccata di Zlatan su corner al 16′) la partita tende a farsi più equilibrata. Alla traversa centrata da Kjaer al 26′ fa da contraltare il gol dei giallorossi annullato per fallo in attacco un minuto dopo. A partire dal 30′ le squadre si allungano. Il portiere romanista salva in corner su Ante al 32′ e su Saelemaekers al 34′ e respinge coi pugni su corner sempre al 34′ ma nulla può sul penalty calciato da Kessie al 41′ (assegnato dopo ricorso al VAR per un fallo su Calabria). Pau Lopez intuisce la traiettoria ma non raggiunge il pallone; il Diavolo passa meritatamente in vantaggio…

Nel secondo tempo Brahim Diaz sostituisce Calhanoglu (dolorante). Al 49′ arriva il pareggio della Roma; artefice della rete avversaria è Veretout con un diagonale sul quale Gigio non può nulla. Al 55′ Zlatan, che si toccava già da diversi minuti la coscia, viene rimpiazzato da Leao. Al 57′ il gol del definitivo 2-1: da un rinvio sbagliato dell’estremo difensore giallorosso parte l’azione che si conclude con un colpo da biliardo di Rebic, potente ed angolato alla perfezione. I circa 30′ finali sono un crescendo di emozioni e di avvicendamenti. Gli avversari ci creano qualche affanno (girata di Mayoral al 71′, colpo di testa di Bruno Peres al 73′, ripartenza della Roma ma con fallo in attacco di Mkhitaryan al 79′) ma il Diavolo risponde con la progressione di Theo al 70′, la sponda di Tonali con conclusione del belga fuori non di molto al 72′ e la scivolata di Tomori al 77′). Pioli mette in campo all’82’ forze fresche (Castillejo per Saelemaekers e Meité per Tonali). Il triplice fischio di Guida segna la fine di una buonissima prova per il Milan che rimane a -4 dall’Inter…

CONSIDERAZIONI:

Ottima prova; certo, qualche sbavatura c’è stata ma la squadra ha dimostrato una netta ripresa. 3 punti preziosissimi che possono dare una carica fondamentale in un momento delicato come questo. Tomori ha fatto un’ottima partita ma tutta la squadra si è espressa molto bene. Speriamo soltanto che Calhanoglu, Ibrahimovic, Rebic e Castillejo non abbiano subìto nulla di serio…