Non è stata una partita dai ritmi blandi tipicamente agostana, né una da stagione inoltrata. E’ stata una via di mezzo, diciamo. Le squadre sono ancora in rodaggio, inoltre il caldo, benché in calo, deve essersi fatto sicuramente sentire.  L’Udinese si è confermata squadra ostica, per lo meno nella prima frazione di gioco dove il Milan  è stato costretto a pagare la puntuale tassa Becao e una certa svagatezza dei suoi uomini migliori. Nel secondo tempo le cose si sono aggiustate, grazie sicuramente a qualche distrazione difensiva friulana, ma anche alla superiore qualità e al maggiore equilibrio fra i reparti dei rossoneri.

Cosa mi è piaciuto. Innanzi tutto la cornice di pubblico e l’entusiasmo di quest’ultimo. E’ vero che abbiamo appena vinto uno scudetto e ciò aiuta, tuttavia vedere gli spalti così gremiti in un periodo tradizionalmente vacanziero è sempre un piacere per gli occhi e un fantastico segnale per il morale della squadra. Per quanto concerne il rettangolo di gioco, mi sono piaciute la reazioni dopo i gol subiti a freddo e allo scadere di tempo, nonché alcune trame offensive veramente pregevoli. I nuovi arrivati sono entrati in una situazione ormai favorevole, è vero, ma senza sbilanciarmi troppo posso dire che nei pochi minuti a loro concessi mi hanno soddisfatto.

Cosa non mi è piaciuto. La scarsità di equilibrio fra i reparti, soprattutto nel primo tempo; troppe praterie in mezzo al campo una volta persa palla, e non credo sia stata questione di assenze, per lo meno non solo. E non ho ovviamente gradito la vulnerabilità sui calci piazzati e sui cross.

L’arbitraggio. Non è mai stato un argomento interessante per me e ho sempre trovato stucchevoli le infinite discussioni scatenate dalle varie moviole televisive dopo le partite. Da quest’anno ho deciso tuttavia di tenere monitorati gli episodi controversi che ci riguardano, sia indirettamente sia direttamente. Senza esagerare e tentando di farlo nel modo il più possibile asettico e imparziale.  Ieri l’arbitro era Marinelli il quale, secondo me, ha arbitrato tutto sommato bene. Tuttavia, il rigore concessoci in collaborazione col VAR (Mazzoleni), qualora non ci fosse stato assegnato non mi sarei irritato più di tanto. Dico questo perché l’episodio mi è sembrato abbastanza confuso, difficile da decifrare in diretta. Di sicuro l’entrata di Soppy su Davide deve essere stata giudicata scomposta e pericolosa dopo una più accurata visione, e mi pare francamente difficile negare che lo sia stata, se non si è in malafede. Trovo dunque sgradevole ed eccessiva la reazione del DS Marino a fine gara. Sono ben altri gli episodi arbitrali per i quali scandalizzarsi; una palla spinta  in rete palesemente con la mano, tanto per fare un esempio a caso.

I singoli. Male Tomori, sarà stata l’emozione per il rinnovo contrattuale. Male anche Leao: pur mostrando sprazzi della solita classe, impreciso nelle conclusioni e negli appoggi, e in generale poco attivo. Messias non male in fase offensiva, ma distratto sul gol del pari friulano; trovo però ingenerosi i commenti che ho letto in giro nei suoi confronti: molto meglio lui dei big Leao e Tomori, in questa partita. Diaz grandissimo in fase offensiva, ha messo in un modo o nell’altro lo zampino su tutte le nostre segnature e in generale ha disputato un’ottima gara; detto ciò, secondo me  continua a non essere, per caratteristiche, il trequartista adatto al nostro gioco (la sua presenza in quel ruolo mette in difficoltà i due di centrocampo in fase di non possesso, a mio avviso). Rebic ieri mattina deve essersi alzato col piede giusto. Bennacer e Calabria monumentali. Solito Krunic, non eccezionale ma utilissimo. Theo prudente e attento in difesa, perfetto il suo calcio di rigore. Kalulu mostruoso, pazzesca la chiusura su Deulofeu nel primo tempo.  De Ketelaere accarezza la palla in modo divino e sembra possedere grande personalità, il resto lo giudicheremo strada facendo. Origi mi ha dato buone sensazioni. Pobega non tanto.

Pioli è sembrato ancora on fire. E’ stata evidente l’intenzione di sorprendere Sottil concentrando il gioco principalmente sulla fascia destra: una mossa sensata che almeno ieri ha pagato, giacché i gol sono scaturiti tutti e quattro da quella zona di campo. Credo che quest’anno il mister si divertirà parecchio a mescolare le carte in tavola, data l’abbondanza di soluzioni offensive a disposizione, mentre avrà semmai un po’ meno modo di divertirsi con i reparti arretrati. Sempre che dal mercato non arrivi qualche aiutino, ovviamente.