Il primo tempo del Milan mi è piaciuto; diverse occasioni, un solo pericolo rilevante dietro sventato da Ballo-Tourè, pericolo causato peraltro da un mancato intervento dell’appena infortunato Calabria. Abbiamo sbagliato troppo sotto porta in questa prima frazione, clamorose le occasioni fallite da Leao e Saelemarkers, ma il Milan avrebbe senza dubbio meritato di terminarla in vantaggio.

Secondo tempo memorabile per l’altalena di emozioni che ha suscitato, soprattutto nell’incredibile finale. A me non è piaciuta la squadra in questa frazione di gioco, onestamente. Troppe volte l’Empoli si è affacciato nella nostra area e troppe volte si è reso pericoloso. Leggendo vari commenti e commentando in chat la gara appena conclusa, mi sono reso conto che molti cacciaviti, complice forse l’esaltazione per il fosso evitato in extremis, sono stati colpiti da amnesia. Poiché è bizzarro che ci si sia dimenticati delle due occasioni capitate a Bajrami — di cui una vanificata da una prodezza del Tata —, del colpo di testa di Lammers fuori di un niente, della sassata dal limite a fil di palo di Marin. E se non bastasse, sarebbe sufficiente osservare le statistiche (19  tiri in porta a 16, 6 a 4 nello specchio, il tutto a favore nostro) per rendersi conto che non è affatto vero che l’Empoli sia rimasto a guardare.

Non mi piace rovinare le feste, sono contentissimo del risultato, inoltre so benissimo che il Milan ha un sacco di attenuanti: l’elenco degli infortunati è preoccupante e dannoso, sia dal punto di vista tecnico sia psicologico. Tuttavia mi sembra giusto raccontare la realtà, cercando di non farmi cogliere dalle amnesie.

I ragazzi. Rafa Leao deve ancora migliorare dal punto di vista realizzativo, ma è un fuoriclasse, e anche ieri ha confezionato un grande assist e segnato, oltre a essere stato il più pericoloso della squadra per tutti i novanta e passa minuti. Bene anche Bennacer e Tonali. Ballo-Tourè, l’eroe che non ti aspetti: ha sventato un grosso pericolo nel primo tempo e siglato l’insperato vantaggio in un momento psicologicamente terribile per noi. Krunic come sempre preziosissimo, suo l’assist di testa per il 2 a 1. De Ketelaere ancora deludente, a mio avviso. Difesa un po’ in confusione, soprattutto Kalulu, ma è comprensibile vista la situazione creatasi a gara in corso. Tatarusanu incerto in una uscita nel primo tempo e sulla punizione di Bajrami, straordinario però sullo 0 a 0 a tu per tu con il giocatore stesso. Rebic grande ingresso, continuo ad adorarlo, ma non mi illudo.

Pioli poco on fire. Incomprensibile la scelta di schierare Calabria, non in buone condizioni anche nella settimana precedente.

Aureliano ha arbitrato bene. Tonali ha guadagnato qualche metro sulla rimessa laterale dalla quale è nato il gol di Rebic, come avviene nel 99, 99 % delle rimesse laterali del mondo.