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Un Milan piolista, con i soliti pregi e i soliti difetti. Una bella squadra al cui interno ci sono giocatori forti, alcuni dei quali molto forti. Giocatori molto forti che fabbricano occasioni e gol sempre nel medesimo modo, ossia triangolando fra i membri del loro ristretto club o mettendosi in proprio con azioni personali. Il resto è lanci lunghi per la testa di Giroud e poco altro. L’idea di gioco di squadra manca (oppure sono io che, dopo quattro anni, ancora non l’ho capita).

Di diverso rispetto al solito, stasera,  c’è stata una fase difensiva migliore. Anche se non di tanto: se la maldestra deviazione di Simic fosse terminata nel sacco, in questo preciso istante le letture dell’intero popolo cacciavite avrebbero assunto toni totalmente differenti rispetto a quelli soddisfatti che mi è capitato di leggere qua e là. Però sì, qualcosa di più da questo punto di vista lo abbiamo visto, contro questo Napoli. Un Napoli non in formissima e in una posizione di classifica non da campione uscente, ma una squadra comunque temibile che pratica un buon calcio. I partenopei hanno avuto le loro occasioni, ma  hanno anche rischiato di subire il raddoppio diverse volte; se avessero pareggiato non avrebbero rubato nulla, ma il Milan, vincendo, non ha rubato a sua volta nulla. Talvolta certe partite  si possono giudicare anche in questo modo.

Non ho rivisto il presunto fallo su Loftus-Cheek in area, ma dai pochissimi replay concessoci da DZN mi pare che ci fosse ben poco da presumere in quell’intervento, checché ne dica l’esperto Marelli. A me l’intervento in questione è parso  evidentemente da sanzionare, ma sono tifoso e potrei sbagliarmi. E’ certo però che, se non avessimo vinto, ne avremmo parlato molto di più e in toni un filino più accesi.

Hernandez monumentale per tutta la gara, gol bellissimo.

Leao assist al bacio e spina nel fianco dei campani. Peccato per le imprecisioni in avanti, ma è stato decisivo. Come sempre.

Gabbia un muro e grande intervento in area a sventare un pareggio quasi fatto.

Giroud partecipa al gol e si fa, come sempre, un mazzo tanto.

Adli mi è piaciuto poco nel primo tempo, moltissimo nel secondo.

Maignan un solo buon intervento e fortunato sull’autopalo di Simic, ma tutto sommato poco impegnato.

Loftus-Cheek non mi è mai piaciuto stasera: pasticcione, molle, impreciso nei passaggi.

Bennacer sotto tono e grave errore che avrebbe potuto costarci il gol del pari.

Florenzi ha eseguito uno stop in corsa da urlo; era in fuorigioco, ma chi ama il calcio non può non apprezzare lo stesso.

Kiaer in difficoltà.

Pioli verso la fine, per portarla a casa, ha schierato un 3-5-2 che ho trovato interessante — a parte nei primi minuti nei quali i giocatori erano un po’ in confusione e in cui abbiamo ballato non poco. Scelta che ha pagato, perché una volta trovato il giusto assetto non abbiamo rischiato più nulla.

51 commenti su “MILAN-NAPOLI 1-0

  1. Domanda spettacolare.

    Preferirei la B, ma poi tutti quegli acquisti soggiornerebbero in infermeria per buona parte della stagione, quindi dico A.

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