Noi cacciaviti siamo sensibili. Queste tragedie ci toccano, ci allibiscono. Un atleta, un giovane pieno di vita si è spento improvvisamente, stroncato da una malattia crudele e inesorabile. E’ vero, di questi tristi episodi ne accadono ogni giorno, ma se non ne è il disgraziato protagonista un atleta o comunque  un personaggio noto, non vengono menzionati. Troppo spesso lo sport viene usato come pretesto per fini negativi, oppure dimostra indifferenza nei confronti di temi che apparentemente non lo riguardano. Noi ci comportiamo diversamente.