Kala è stato deferito – insieme alla società per responsabilità oggettiva – , come ci aspettavamo e come, secondo me, è giusto che sia. Già qualche milanista comincia a porsi una domanda, che nei prossimi giorni sarà senz’altro motivo di infinite discussioni: come mai Ibra venne ignorato dalla procura federale allorchè pronunciò una frase molto simile a quella del georgiano in occasione del derby scorso?
Posso tentare una risposta: Ibra pronunciò quella frase a denti stretti mentre non stava concedendo un’intervista,  ancorchè in presenza di molti testimoni, Kala invece ha partorito la genialata di esternarla in piena diretta TV. Non ci capisco un’acca di diritto sportivo, ma presumo che il motivo sia questo.

Ritengo che Kala meriti l’eventuale squalifica per due ragioni. La prima: deve imparare a tenere il becco chiuso; la seconda: per come sta giocando ultimamente, è bizzarro che si permetta di dare dello scarso agli altri.