Marcovan : Caro Presidente, sapesse da quanto tempo desideravo conoscerla. Quest' intervista per me è un grande onore, è il momento più bello della mia vita.

S.B. : Mah, leggo assiduamente il suo blog. Al mattino prendo il portatile e mi accomodo sulla ciambella del water. Aiuta sa? Comunque tutta questa ammirazione nei miei confronti non l'ho mai percepita, devo dire.

Marcovan : Ehm… perchè?

S.B. : A parte il fatto che lei mi sembra vagamente komunista, una volta ha definito la mia personalità "controversa".

Marcovan : Non sono comunista, però vedo che è molto attento. Si sarà trattato di un refuso, non mi permetterei mai di definire così colui che ha salvato l' Italia dallo stalinismo, che ha permesso al mio Milan di risalire dalla serie B e successivamente vincere così tanto.

S.B. : O non è molto ferrato in Storia milanista oppure mi sta prendendo per il culo. Io il Milan lo acquisii dopo un quinto posto in serie A. Quella storia della serie B la sbandierammo all' epoca della discesa in campo politico. Un capolavoro, ma non è il caso di ripetere le balle quando non servono più.

Marcovan : Okay, ma l' intervista non dovevo farla io?

S.B. : E la faccia.

Marcovan : Dunque, è vero che lei era interista?

S.B. : Mio padre mi portava allo stadio a vedere Liedholm, Nordhal e Schiaffino… no vabbè, basta… ebbene sì: sono sempre stato interista. E lo sono tuttora.

Marcovan : E lo dice così?

S.B. : Ma chi vuole che lo legga il suo blog, suvvia…

Marcovan : Giusto. Che ne pensa di Galliani?

S.B. : Lo adoro. E' uno che ragiona con la mia testa.

Marcovan : E  di Ancelotti?

S.B. : Adoro anche lui, è uno di famiglia. Pensi che io e Seedorf, in occasione di partite poco importanti, gli permettiamo anche di decidere qualche formazione.

Marcovan : Cavaliere, perchè non spende più come una volta per il Milan?

S.B. : A parte il fatto che non è vero e che comunque con i miei soldi ci faccio quello che mi pare, ovvero foraggiare il partito, ma le pare che mi metta a costruire una squadra dominante facendo incazzare gli elettori juventini e quelli della mia Inter? Mi consenta…

Marcovan : Ehm, se quel "mia" non lo ribadisse ogni volta magari…

S.B. : Sono tre anni che vi facciamo un mazzo così, non riesco a nascondere la soddisfazione.

Marcovan : Okay, ma allora perchè non vende il Milan?

S.B. : Perchè è la mia terza squadra del cuore, la seconda è l' Edilnord. No scherzo. Perchè dovrei? Non vi preoccupate, quando mi farà comodo ricostruirò uno squadrone. Non troppo giovane però, non deve rompere i coglioni troppo a lungo agli altri tifosi.

Marcovan : Ci aveva abituati troppo bene. Ricorda Gullit, Van Basten, Rijkaard?

S.B. : Rijkaard era una pippa. Meglio Borghi.

Marcovan : Eh? Può ripetere?

S.B. : Meglio Borghi. E' sordo?

Marcovan : No No… Passiamo alla politica?

S.B. : Non ci capiamo una cippa nè io nè lei, meglio di no. Al massimo potrei parlarle di quanta soddisfazione nella mia vita mi ha dato la fi…

Marcovan : Presidente! Si contenga!

S.B : La fi…ne del comunismo, che ha capito?

Marcovan : Niente niente. Vabbè, chiudiamola qui. Ci rivedremo?

S.B. : Anche no. Ma continuerò a seguirla, di mattina, seduto sul water. Occhio a non scrivere altre scempiaggini su di me, chè prima o poi mettiamo mano anche nel web.