42 3 minuti 15 anni
L’ amico Darko è molto più abile di me ad esprimere giudizi sulle individualità, se desiderate sapere come la penso andate a dare un’ occhiata al suo commento  #13 nel precedente post. Lo condivido in pieno.

Per quanto riguarda un discorso più in generale sulla partita di ieri, mi dispiace deludere Betis, ma proprio non sono in grado di mettere in moto il mio senso dell’ umorismo. Magari nei prossimi giorni, quando mi sarò sbollito.

Non è che la sconfitta di ieri non me l’aspettassi, intendiamoci. Ne avevo percepito il fetido odore sin da domenica scorsa con la mazzata-Gattuso (d’ accordo, Ringhio ieri non avrebbe giocato in ogni caso, ma  i loschi presagi contano qualcosa). La percezione è diventata certezza quando all’ infortunio  poc’ anzi citato sono seguiti quelli di Ricky e Flamini. Contro la Juve, questa Juve solida, equilibrata e umilissima, avremmo potuto perdere anche a pieno organico, figuriamoci presentando una formazione – peraltro obbligata – come quella di ieri.

Me l’ aspettavo, come ormai mi aspetto la trama di ogni benedetta partita di questa squadra. Stessi difetti e stessi – pochi – pregi. Ed è così da tre anni ormai. Sono il primo a dire che tre anni sono pochi, che lo sport è ciclico e che non si può vincere sempre. Tuttavia, tre anni, quando gli errori si ripetono in modo irritante, possono essere un’ eternità.

E’ ora che la società cominci con qualche stop. Stop alle minestre riscaldate; stop ai Beckham, ai Rivaldo, ai Redondo; stop alle autocelebrazioni e alle patacche sulle maglie; stop ai prolungamenti di contratto  a beneficio di giocatori finiti; stop agli stop ai giovani , poichè se un certo bretone diventerà un campione e  Pato si brucerà m’ incazzerò come una jena.

Ma gli stop sono solo un inizio. Poi bisognerà operare. Come non lo so, o meglio, avrei delle preferenze, ma io non conto nulla e, almeno per ora, me le tengo per me. Però, che quegli stop sono obbligatori, è sotto gli occhi di tutti.

42 commenti su “STOP

  1. **zzo Antonio. Riesci a mettere ancora di più il dito nella piaga. Ma io non ce la faccio proprio ad andare contro al nostro Carleto, che in questi anni si è comportato meglio di Harry Potter!!! Con quello che gli hanno dato ha portato a casa di tutto. Non ce la faccio a dare contro a questa dirigenza che da vent’anni mi fa godere come nessun’altro tifoso riesce neanche ad immaginare. Ed in fondo, anche se mi in**zzo, non riesco neanche ad andare contro ai ragazzi, anche se li vedo fermi e svogliati in campo. Oggi ne ho lette e sentite contro tutto e tutti. Manco fossimo dell’altra sponda (del Naviglio Enzino…del Naviglio, tranquillo). No, non ce la faccio. Ogni tanto anche noi cadiamo, e dato che ormai siamo abituati a stare in alto, quando cadiamo facciamo rumore. Ma non dispero. Ieri (e lo so, vado contro a tutto e a tutti, non ho visto un Milan spaventoso. Andare a Juventus e metterne due (quasi tre, mannaggia Ambro!!!) non è da tutti. Certo, anche pigliarne quattro (e potevano essere sei) non è da tutti, ma noi siamo così in questo periodo. Datemi pure del pirla, a differenza del Mou, lo sono (purtroppo), ma non me la sento di non ringraziare anche oggi il mio Milan. IO continuo a crederci! Il resto… è per farsi due risate!!!

  2. * Sorry Carleto = Carletto, ed ho dimenticato di chiudere una parentesi. Fatelo mo voi, grazie

  3. Certo Gigi, anch’io mi sento di ringraziare il Milan di ieri. Non ha giocato male e non è stato di certo l’impegno che è mancato. Non saremo sempre questi e ci riprenderemo di sicuro.

    Però, dopo questo campionato, vorrei vedere idee nuove, qualcosa di diverso. E non sto parlando di conduzione tecnica.

  4. Antonio, condivido. Una bella rimescolata ci vuole, e se il Carletto deciderà di andare in Costa d’aVorio, vada, ci mancherebbe. Ma per quanto mi riguarda, sono e sarò sempre grato a certi giocatori, al nostro Mr, ed alla nostra Dirigenza per tutto quello che ha fatto, e che fa. Se le critiche sono costruttive, vanno bene, ma sparare solo per il gusto di riempirsi la bocca… a questo non ci sto.

  5. PS Scusa, non era certo riferito a Te. Ma davvero oggi ne ho lette e sentite di tutti i colori.

  6. erano anni che aspettavo di leggere patacca sulla maglia su unblog rossonero

    marcovan, te l’ho mai detto che sotto sotto sei interista e non lo sai? 😀

  7. Gratitudine alla dirigenza tutta la vita, sono un tipo riconoscente per natura. Ma sono riconoscente anche a Gianni Rivera che in Via Turati non mette piede da anni.

  8. Miss, interista lo sono stato qualche volta sotto sotto la suola delle scarpe, quando inavvertitamente vi ho pestato.

  9. ciao antò!

    su, non disperiamo..

    concordo con darko x: “Zambro a sinistra e fiducia ad Antonini a destra. Quel ragazzo è bravo.

    Bonera, Nesta, Gattuso, Kakà, Borriello: senza loro non si va da nessuna parte”

    con INHC x: “Se le critiche sono costruttive, vanno bene, ma sparare solo per il gusto di riempirsi la bocca… a questo non ci sto”

    con TE x:”Miss, interista lo sono stato qualche volta sotto sotto la suola delle scarpe, quando inavvertitamente vi ho pestato.”

    MA VA Là PATACCA!!!

    :DDDDDDDDDD

  10. Marcovan, noi siamo così attenti a non avere contatto con voi, che guardiamo a terra quando camminiamo, proprio per evitarvi!! 🙂

  11. wow… citato da marcovan al mio secondo commento qui!!!

    Devil non mi diede mai tale onore.

    Forse perche qui non ci sono quei simpatici casinisti spammatori hihihihi

    Grazie marcovan, dio ti benedica… a te, e all’ispiratore del tuo nickname ^_^

  12. marcovan,

    a me non piace sparare sulla croce rossa.

    se accetti un altro commento (quasi)disinteressato procedo ma cerca di intendere bene ciò che voglio dire. Intanto Sospendo le ostilità sfottitorie fino a lunedì prossimo.

    Eccolo:

    Non incazzatevi ma dovete essere sinceri ed onesti. I rigori dati ultimamente hanno un po’ camuffato, nascosto la vostra vera condizione. Non voglio esagerare ma 4 punti li avete trovati per caso (non richiesti, ok, ci mancherebbe)

    qualche milanista (onore a lui!) ha finalmente ammesso che Kaladze il vizietto di allungare le mani (anche quando segna contro la Samp) non lo perde mai e mi pare uno dei pochi difensori che difende a mani spalancate.

    Seedorf lo ha imitato alla grande domenica sera ed è passato impunito.

    All’Inter, domenica scorsa, un rigore molto più chiaro di quello che dettero a voi col Chievo non l’hanno dato, giusto per la cronaca.

    Fine della prima parte.

    Seconda parte:

    Quando un abito è logoro inutile rattopparlo, si cambia. Tutta l’Italia ha detto ( e molti milanisti anche) che la difesa del Milan è da rottamare in toto. Tu mi attaccasti dicendo che non era quello il problema.

    Ora lo hai ammesso anche tu.

    arriverà Beckham, a che serve se non a creare altra confusione?

    Noi vogliamo un Milan vivo altrimenti che gusto c’è a battervi e a sfottervi?

    P.S. il commento di darko mi sembra degno di un interista. bravo!

  13. Interista a chi??

    E comunque non era un post lagnatorio!

    Tra le altre cose ho fatto i complimenti ad Abbiati, Pato, Antonini, e ho “assolto” Ronaldinho, Shevchenko e Zambrotta.

    Ora come ora c’è da cambiare una decina di uomini…

    Ancelotti compreso.

    Il vero problema è che se va via Ancelotti, arriverà Donadoni. Che credo sia l’allenatore piu sopravvalutato della storia del calcio. Con la nazionale fece scempio.

    Rijkaard non arriverà, è incazzato con Ronaldinho.

    Van Basten non arriverà, sarebbe troppo bello per esser vero, e comunque ancora non mi sembra “all’altezza”.

    Ancelotti di certo non lo cambieranno a metà stagione… non è mica Tabarez o Sacchi che li mandi via quando vuoi.

    Comunque ribadisco:

    un tifoso critico del milan non può essere assimilato a un interista.

    Siamo in tempi di magra, è vero…

    ma cazzo… IL MILAN E’ IL MILAN ed è la squadra piu forte del mondo anche se perdiamo tutte le partite!

  14. darko1984, chiamarti interista non vuol certo dire farti un complimento, ce ne vuole per essere interisti, tranquillo, non è il tuo caso.

    Ho detto “sembra” infatti.

    Solo perchè,guarda un po’, hai detto più o meno quello che vado da tempo dicendo io, interista prima che tu nascessi.

    Mi è piaciuta la tua critica e la tua analisi.

    tutto qui.

    Sei milanista? mbè? che male c’è? nessuno è perfetto.

  15. il problema e’ nella dirigenza che quest’anno ha sbagliato la campagna acquisti perche’ e’ vero che ronaldinho non sta andando male ma ha creato un problema di equilibrio in campo perche’ lui-seedorf-kaka’-pirlo non possono coesistere e tutti e 4 sono calciatori che non puoi mettere in panchina per far giocare un emerson o un flamini.

    poi non siete ancora riusciti a risolvere il dilemma pirlo, nel senso che in campo tutto gira attorno a lui ma non avete ancora trovato qualcuno che possa sostituirlo e nemmeno avete provato a giocare in modo diverso quando lui non c’e’.

    nesta (logoro) dovrebbe essere sostituito da senderos (logoro) giocatore a cui l’arsenal ha preferito silvestre…

    e se ne potrebbero dire altre ma mi fermo qui, il colpevole secondo me e’ galliani o chi ha fatto con lui la campagna acquisti.

  16. ****ronaldinho non sta andando male ****

    verissimo però non ha nulla a che vedere col Ronaldinho di 2-3 anni fa. Come Ronaldo all’Inter i primi tempi e il Ronaldo dopo l’infortunio.

    Io ancora mi meraviglio di come il berluska non buttò fuori Galliani quando ritirò la squadra a Marsiglia facendogli perdere diversi miliardi di lire di allora.

    per me i milanisti sono troppo sentimentalisti e nostalgici.

    a Proposito di Galliani, invece di dare una mano sentite che dichiara dopo la gara di domenica:

    Il dirigente del Milan si consola pensando alla finale di Yokohama dello scorso dicembre.

    ****Ho trascorso bene la notte, perché mi sono ricordato dove eravamo l’anno scorso in questo periodo. Siamo quasi al 16 dicembre, una data importante per il Milan e questa sera ci sarà la cena per festeggiare il Natale. Non so se vi ricordate cosa è successo 16 dicembre dell’anno scorso quando altre squadre erano a casa e il Milan si è laureato Campione del Mondo”****

    ci ricordiamo anche che appena tornati l?inter vi ha fatto la festa,questo non lo dici caro Galliani?

    certo, un torneo dove oltre al Boca partecipano:

    Waitakere United (Nzl) – Sepahan (Iran)- Etoile du Sahel (Tun) – Pachuca (Mex)-Waitakere United (Nzl) – Sepahan (Iran)-Urawa Reds Diamonds (Jpn)

    come si fa a non dire che è un campionato del mondo?

    roba che il Viareggio al confronto diventa un campionato interstellare.

    milanisti, aprite gli occhi e mandate a casa ‘sta gente. questo qui parla ancora di essere campione del mondo e glissa sui problemi.

    mandatelo a casa, è ora!

  17. essere campioni del mondo per me è una grande soddisfazione….ma come dice giustamente larssen non si uo sempre ricordare il passato e sorvolare sui problemi attuali…il ciclo ancelotti (2 champions, 1 scudetto, 1 mondiale x club, 1 coppa italia, 2 supercoppe europee, 1 supercoppa italiana) è agli sgoccioli…il prossio anno c devo essere cambiamenti radicali…soprattutto x quanto riguarda la difesa…servira si acquistare giocatori affermati (integri fisicamente) ma anche puntare su qualche giovane (vedi juve)

  18. @ diavolo1899

    bravo. Io questo vado dicendo da sempre: bisogna aprire gli occhi. Se il Milna ricava 18.000.000 dalla vendita o prestito dei giovani bisogna saperli investire e non prendere gente di facciata, vedi Shevschenko, uno che dopo 12 secondi e 3 decimi che indossava per la prima volta la maglia del Chelsea segnò un gol e la baciò ripetutamente davanti ai tifosi.

    uno così all’Inter non l’avremmo mai accettato.

    Gli infortuni li hanno tutti e i titoli vinti devono servire per dare lustro alla società e soddisfazione ai tifosi.

    ripetere per 365 giorni all’anno che si è campioni del mondo, campioni d’europa o campioni d’Italia non serve a nulla, questi titoli i tifosi se lo ricordano bene.

    marcovan in un suo ottimo post di qualche giorno fa ha dato la giusta definizione del geometra pelato: “uno che pensa con la testa di Berlusconi”

    invece noi si deve pensare con la nostra testa. Sempre.

    bye bye gente.

  19. I due commentatori “esterni” (nel senso di non-milanisti, poichè di questo blog spero facciano parte a lungo e saranno sempre i benvenuti), scrivono cose veramente interessanti. Anche se queste cose fanno male, bisogna accettarle e ragionarci sopra.

    Ovviamente è facile per loro individuare le nostre pecche dall’alto della triennale supremazia. Ammetteranno senz’altro che la nostra dirigenza, rispetto alle stronzate commesse nel tempo da Moratti, può vantare ancora parecchio credito. E spero che una buona volta non tirino fuori Calciopoli per giustificarle, quelle stronzate.

    Quando le cose non filano per il verso giusto, occorre tempo per raddrizzarle. Non sono d’ accordo con chi sostiene che questa dirigenza se ne deve andare punto e basta. Direi piuttosto che questa dirigenza, alla quale dobbiamo essere grati, deve piantarla di commettere ogni anno gli stessi errori e soprattutto piantarla di difenderli a spada tratta ricordandoci i trionfi del passato.

    E’ ora di tentare una filosofia nuova. Magari commettendo altri errori, ma diversi dai soliti.

    Se non ne fosse in grado e proseguisse testardamente per la propria strada, allora sì che un avvicendamento diventerebbe auspicabile. Chi non ammette i propri errori mi spaventa, perchè non farà mai nulla per porvi rimedio.

    Larssen, io non ti ho mai attaccato sulla nostra difesa. Ti ho soltanto ribattuto che il problema principale sta nell’equilibrio generale della squadra. E’ proprio perchè questa difesa evidenzia dei difetti che andrebbe coperta con più attenzione e soprattutto umiltà.

  20. sai cosa antonio, io fossi in voi rifletterei su quanto questa campagna acquisti (per me sbagliata) sia frutto di errori di valutazione che possono succedere e quanto invece sia frutto di una precisa scelta di avere degli ‘uomini immagine’ piu’ che degli ‘uomini squadra’.

  21. E’ un forte sospetto Sgrigna. Ma non essendo nella testa degli attuali dirigenti, preferisco pensare ad errori.

    Enzo, che sei il benvenuto è sottinteso. 😉

  22. eh eh eh!

    @larssen: interista non dico che è un’offesa… ma quasi! 🙂 te lo dice uno che è milanista da prima della propria nascita 😛

    Scherzo ovviamente. Adoro gli interisti. Me ne sposerò una…

    @enzuccio: non è che sono anti-interista… è che sono filo-quellicheodianolinter.

    E’ una sottile differenza hehehheheeh

  23. sto notando con estremo piacere che i milanisti che ragionano aumentano sempre di più 😉

    la differenza fra Galliani e Moratti è semplice: Moratti si fa consigliare male, Galliani consiglia (decide) male.

    Ma mentre il primo ci mette i suoi quattrini e può fare quello che c***o vuole (beccandosi comunque smadonnate e male parole dai tifosi) il secondo è uno stipendiato che fa gli stessi casini di Moratti senza mai rimetterci nulla di suo,anzi, i quattrini li fa perdere

    (Marsiglia docet) e di smadonnate dai tifosi ne becca quasi zero.

    Non si può disconoscere che il Milan abbia vinto tanto, quindi a maggior ragione i tifosi andrebbero trattati meglio e ogni tanto anche l’allenatore dovrebbe dire la sua sugli acquisti mentre invece con la scusa che “Carletto è uno di noi” non decide mai una mazza su chi deve andarsene e chi deve rimanere.

    se tre anni di buio (per una squadra come il Milan sono un’eternità) non sono colpa dei dirigenti allora sono colpa dei calciatori ma chi li sceglie i calciatori?

    stesso teorema per l’allenatore.

    Ultima notazione tecnica: se la Roma recupera (come sta recuperando) e il Milan non si dà una mossa, la vedo grigia, anzi nera, anche quest’anno.

    Udinese, Roma e Fiorentina sono lì, dietro l’angolo.Una di seguito all’altra mentre l’Inter avrà contro Siena, Cagliari e Atalanta, non mi sembra la stessa cosa.

    Fra tre giornate ne sapremo di più.

    Buongiorno.

  24. Tu Larssen la vedi sempre grigia quando si tratta di noi. E’ normale, l’interismo in genere è specializzato nelle profezie di sventura nei nostri confronti, è stato così anche nel 2007. Ne riparleremo alla fine dei giochi.

    Mi permetto di dissentire su una cosa: tre anni, per una squadra come il Milan, non sono un’eternità. Era già accaduto al Milan targato berlusca: stagioni ’97 al ’98 disastrose, e poi nel ’99 fu scudetto; dal 2000 al 2002 stagioni anonime, e poi fu Champions. E così via…

  25. marcovan,

    è vero ma solo in parte perchè attualmente fra le grandi chi sta peggio siete voi ma vedrei grigio anche per la Juve o l’Inter, ovvio che per voi c’è più “attenzione”

    di chi dovrei vedere grigio? della Juve che è seconda? della Roma che è in netta ripresa? del Napoli che vi ha raggiunto? della Fiorentina che è lì a un passo da voi?

    e poi…non tutti quelli che per voi vedono grigio sono interisti.anzi…

    vedo e sento anche molti milanisti pensarla così.

  26. E’ normale Larssen. Si tratta di coloro che, per ragioni anagrafiche, conoscono soltanto il Milan di berlusca. Ti faccio un esempio: a me, quando ci ricordate che siamo stati in B, non fate nè caldo nè freddo. Per me, risalire dalla serie cadetta, fu esaltante. E vincere tutto ciò che si è vinto dopo doppiamente gratificante. Per i giovincelli si tratta di una macchia. Passare dall’inferno al paradiso è una cosa, trovarsi da sempre in paradiso è un’altra.

  27. questo è vero marcovan.

    sulla vostra serie B credo che pesi molto di più oggi che ci sono stati anche i gobbi lasciando a noi il titolo di mai retrocessi.

    Non peserà tanto, d’accordo, ma le cicatrici restano.

    ma Kakà che c’ha?

  28. Boh? Pare non lo sappiano nè Galliani nè Ancelotti. Almeno a giudicare dalle dichiarazioni contraddittorie.

  29. “nemmeno avete provato a giocare in modo diverso quando lui non c’e'”

    sgrigna, invece si, e con buoni risultati…vedi 16 risultati utili consecutivi…al suo ritorno però, il posto che era stato preso da seedorf, l’ha perso un mediano.

    E QUI C’è QUALCOSA CHE NON QUADRA.

    “E’ normale Larssen. Si tratta di coloro che, per ragioni anagrafiche, conoscono soltanto il Milan di berlusca”

    già…che colpa ne ho io, classe ’88, se da quell’anno i trofei vinti sono stati più del numero dei miei anni? se le annate fallimentari (vedi luci “fioche”, finale contro i dopati marsigliesi, tabarez-capello bis-sacchi bis-andate a lavorare) le ricordo poco?

    in fondo, faran parte sempre della storia. però ricordo che dopo quelle annate ci sono state grandi vittorie, tornei dell’amicizia (cit.) compresi 😀

    kakà secondo me dovrebbe non giocare questa settimana. è l’ultima, poi c’è la pausa e il ritiro.

    non vedo perchè rishciare uno stop più lungo.

  30. “….Fra tre giornate ne sapremo di più….”

    Io invece, aspetterei una ventina di giornate, per saperne di più.

    Sembra quasi che ti dispiaccia, di questo periodo grigio. Ne parli più tu di tanti RossoNeri!

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