Di certo, durante questi giorni, siete stanchi di ripetere e sentirvi ripetere questo augurio, ma leggerlo una volta in più che male può fare? Almeno per questo periodo mettiamo da parte i problemi e le ansie di tutto l’anno, quelle vere della vita e quelle futili di cui questo blog è solito occuparsi. Accingiamoci a tuffarci nelle abbondanti abbuffate che ci attendono, negli abbracci con parenti che vediamo sì e no soltanto in queste occasioni, nel rituale e – per quanto mi riguarda – palloso e talvolta un pò ipocrita scambio di regali.

Buon Natale quindi. A chi legge assiduamente le mie scempiaggini e coraggiosamente le commenta. A chi è d’accordo con me e a chi non lo è. Ai cugini perennemente incazzati con qualcosa o qualcuno. Ai gobbi e a tutti gli altri, sebbene qui non se ne sia mai  vista neanche l’ombra. Auguri a tutti, indistintamente.

Buon Natale anche al Milan che tanto amiamo, sempre. Ma che critichiamo o elogiamo a seconda delle alterne fortune. Com’è giusto che sia, benchè alcuni di noi stentino ad accettarlo.

E qui mi fermo. Un conto è il sereno clima natalizio fra tifosi, un altro è l’augurio di buone cose a Juve ed Inter in quanto squadre. Il Natale finisce, poi tutto ricomincia, è bene ricordarlo. Senza le discussioni, le gufate, gli sfottò e il sano disagio alla vista di colori diversi dai nostri, il nostro sport preferito morirebbe in un batter d’occhio.

Ci rileggiamo dopo il 26, o giù di lì.