Oggi pomeriggio papà Bosco scoprirà le proprie carte. Che saranno le solite: abbiamo una richiesta, urge "ritocchino". Questa volta il Milan risponderà diversamente: no grazie. Ricky, da bravo figliuolo, non è d'accordo con lui ma alla fine abbasserà la testa e lascerà fare a papà.

Secondo me le cose stanno così, ormai ne sono convinto. E se le cose stanno così, sto dalla parte della società tutta la vita. Nove milioni di euro sono più che sufficienti, anche per un grande giocatore come lui.
Magari si potrebbe discutere sull' esagerata entità di taluni ingaggi a giocatori inutili nella nostra rosa.  Insomma, se il monte stipendi è troppo alto non è colpa di Ricardo,  che  alla  causa è fondamentale e  guadagna giustamente tanto. Ma questo è un altro discorso, fa parte degli errori del passato.
Restiamo sul pezzo: papà Bosco ha tentato il solito giochetto e gli è andata male. Ricky non andrà al City, non giocherebbe la prossima Champions oppure – peggio ancora –  rischierebbe di trovarsi nella seconda divisione inglese.
Qualcosa tuttavia s'è rotto, a giugno partirà per Madrid.

Vedremo se ci sono andato almeno vicino. Per il momento aspettiamo e godiamoci l' inattesa sconfitta dei cuginetti. Ieri sera ho visto Lazio-Juventus, bella partita. La Juve ha subito nel primo tempo, poi nel secondo ha mostrato i muscoli rischiando di vincere, ma anche di perdere. Il campionato è ancora lungo. Chissà…