Sembra che Carletto voglia cambiare qualcosa. Non conosco le condizioni di Dinho, può darsi che la preparazione di Dubai  lo stia frenando. Ad ogni modo dicono che non si tratti di una bocciatura. Credo anch'io che le cose stiano così: semplicemente è stato compreso che questa squadra ha bisogno assoluto di equilibrio. Contro chiunque, perchè nessuno, nel campionato italiano, ti regala nulla, ed il Bologna del serbo non fa eccezione. Questo non è altro che un normale avvicendamento in un reparto in cui c'è dell'affollamento, nonostante la lunga assenza di Borriello.

Penso che il brasiliano non la prenderà bene, come non ha gradito la sostituzione contro la Fiorentina. Ma se ne deve fare una ragione, potrà essere decisivo anche entrando a partita in corso. Un centrocampo più solido non farà nient'altro che il bene della squadra, anche perchè dalla difesa, al di là degli uomini schierati, è bene non aspettarsi miracoli.

Da questa esclusione (a meno di ripensamenti di Carletto) potremmo nuovamente trarre spunto per criticare il mercato estivo, chiederci una volta di più se fosse il caso di evitare i fuochi d'artificio e formare una rosa più logica. Ma eviteremo,  perchè a metà stagione non avrebbe senso e perchè questi uomini hanno comunque i mezzi per rendere la vita difficile a chi li sta precedendo attualmente in classifica. Il Milan ci ha abituati alle sorprese, a stravolgere pronostici ed oltrepassare i propri limiti. Potrebbe accadere ancora.