"Domenica il rigore del Milan non c’era. Vorrei che gli arbitri avessero più carattere: dopo il rigore giusto per noi mi aspettavo che l’arbitro ne avrebbe concesso uno a loro, per compensazione. Non riceveremo mai favori contro le grandi e non li vogliamo avere, ma nemmeno penalizzazioni." (Sinisa Mihajlovic)

Queste sono le gravi e reiterate colpe degli addetti ai lavori. Fingono di spronare gli arbitri ("vorrei che  avessero più carattere") mentre lo scopo reale è quello di aumentarne la tensione,  affinchè nella prossima gara ci pensino due volte prima di fischiare contro la loro squadra. Mentono spudoratamente ("il rigore giusto per noi"). Sostituiscono la frase "stesso metro di giudizio" con la parola "compensazione". Lamentano "penalizzazioni" mai avvenute. E tutto questo, gli addetti ai lavori, lo fanno all’indomani di sconfitte nettissime, chiare come acqua di fonte. Dal canto loro, i non addetti ai lavori,  noi tifosi, crediamo a queste cose perchè lo vogliamo ardentemente, perchè è esattamente ciò che vogliamo sentire dopo una sconfitta. Vogliamo sentire bugie colossali, che poi ripetiamo per giorni, mesi, anni. Al bar, in ufficio, nei blog.
Questa è la situazione, e gli Aldi Biscardi ci sguazzano e ringraziano da anni.