Si è un pò scherzato, l’Inter non è per me un’ossessione. Terminato il primo tempo del film "Cugini in Champions" (che mi ricorda un pò il guzzantiano "Fascisti su Marte"), e rinnovando i nostri più sinceri auguri ai gobbacci, torniamo ad occuparci di noi.

Domani sera ci giochiamo l’accesso agli ottavi di UEFA, torneo che vogliamo vincere ma che, diciamo la verità, c’ingrifa veramente pochino, specialmente ora che abbiamo respirato – purtroppo indirettamente – il clima di Champions League. Non so a voi, ma a me quella musichetta ha messo enorme tristezza.
Il Werder è battibile, lo si è visto nella gara d’andata. Con o senza Kakà. Il Manchester (ma anche l‘Inter, nonostante ieri sera abbia partecipato ad una lezione di calcio nel ruolo dell’allieva), pratica il medesimo sport dei tedeschi ma ad un livello parecchio superiore. Noi non siamo nè il Manchester nè l’Inter, annaspiamo in mezzo  ad un mare di guai (embrione di contestazione, malumore della proprietà, distanza abissale dalla capolista) e qualche giocatore importante è ancora in dubbio, ma secondo me dovremmo farcela abbastanza agevolmente.

Nell’attesa, fra una gufatina e l’altra a cugini e gobbi, è quasi passata sotto silenzio la nuova offertona dello Sceicco spendaccione, forse perchè tale notizia è stata immediatamente smentita dalla Società, molto più attenta e tempestiva di quella interista quando si tratta di reagire a livello mediatico. Bufala o no – suppongo che lo sia – se dovessi farmi un’opinione ( magari sul nulla, d’accordo, si fa per giocare), sarei nel marasma più totale. Mi limito quindi a segnalare una notizia stranamente ignorata dai media e dai tifosi.