Il gioco del Milan mi fa cagare da un pezzo. Nella mia personalissima e specialissima classifica dell’intrattenimento lassativo il gioco del Milan ha ormai scavalcato un gruppo di "capolavori" di Fellini, e messo nel mirino quella saga del "Signore Degli Anelli"  il cui primato pensavo mai potesse essere insidiato. Mentre tuttavia i due illustri concorrenti li posso tranquillamente evitare, è ovvio che con il gioco del Milan non posso fare altrettanto. Insomma, vedere il Milan che fa cagare è purtroppo un obbligo, perchè se di come vanno a finire saga tolkieniana e capolavori del mio defunto corregionale posso pure sbattermene, altrettanto non posso fare nei riguardi del mio amatissimo Milan. Allora insisto nel sottopormi al supplizio, speranzoso che qualcosa improvvisamente cambi. Ma niente, sempre la solita antifona. Milan che fa cagare ed avversari – compresi quelli che hanno un piede nella fossa cadetta – che sembrano fenomeni, che non sbagliano un passaggio manco a bendarli, che  corrono come indemoniati fino al 90° ed oltre, anche dopo la doccia. Che rifiutano di salire su pullman o aerei per tornare a casa preferendo farsi una corsetta perchè di birra ne hanno ancora a barili. Tutti eccetto il portiere, a lui è sufficiente un unico balzo per giungere a destinazione.

Le macumbe che ci tira Josè Altafini di certo non aiutano. Già mi girano le balle perchè so in partenza che il Milan farà cagare, poi ci si mette pure lui: dopo qualche secondo dal fischio d’inizio egli  vede già un Milan in difficoltà ed un avversario travolgente che sta disputando un partitone. E continua così fino al termine, ripetendo il concetto mille volte nel corso dell’intera gara. E’ impensabile che  una grande come il Milan nell’arco di un incontro che si protrae per 90 minuti non azzardi qualcosa di decente, e infatti quel qualcosa, seppur raramente, si vede, ma ci pensa lo spietato Josè a cancellarmelo dagli occhi immediatamente, ricordandomi premurosamente tutto quanto di altro non va per il verso giusto: non si muovono, non corrono, sono lenti… lo so già da solo Josè, lasciami in pace per una decina di minuti, non chiedo tanto.

Il gioco del Milan fa cagare, ed è un fatto. Ma è anche un fatto che siamo terzi a due punti dalla seconda in classifica, seconda miglior difesa e terzo miglior attacco. Okay, la Serie A è mediocre. Se è dominata dall’Inter, e c’è una squadra che gioca da far cagare che è terza, mediocre dev’esserlo per forza. Però le cifre m’infondono un certo calore, il bicchiere diventa mezzo pieno. Sto quasi per consolarmi poi stamane leggo che Galliani vaneggia di svolta decisiva a favore dell’Inter nella partita d’andata a Lecce dove fummo raggiunti al 90°. Cioè, secondo lui un torneo lungo 38 partite è stato deciso in un minuto. In un insignificante, fottutissimo minuto che ci ha sottratto due insignificanti, fottutissimi punti. Più che scuotere la testa non so che altro fare.