Una squadra di merda, che gioca da schifo, costruita da un manipolo d’incompetenti e guidata da un tecnico che s’intende tutt’al più di delizie gastronomiche ha riaperto il campionato. Pensa un pò che cosa sarebbe successo se di questa banda allo sbando se ne fosse occupato l’esercito di tonitruanti bloggers milanisti che da mesi schizza rabbioso veleno su tutto e tutti. Dieci punti di vantaggio sull’Inter, come minimo.

La nuova situazione mi coglie impreparato. Per me le avversarie si chiamano ancora Genoa e Fiorentina. Al limite Juve per un platonico secondo posto. Che faccio? Gufo? Sì dài, gufare l’Inter è sacro dovere di ogni cacciavite che si rispetti, che si tratti del "Birra Moretti" o di una fantascientifica finale di Champions League. A maggior ragione ha senso farlo in circostanze come queste, nelle quali gli eventuali beneficiari delle nostre gufate saremmo noi stessi. Quindi gufo con energia vieppiù motivata. Tuttavia, sebbene la nuova situazione mi colga come dicevo impreparato, se dovessi scegliere dove trovarmi non avrei esitazioni: al posto dei cuginastri, tutta la vita. Sette punti sono tanti. E’ lo stesso esorbitante numero delle C.L. in bella mostra nella nostra bacheca per intenderci. Provate a contarle, ci s’impiega una vita. Inoltre cinque partite sono poche, ed il nostro calendario è proibitivo o quasi. A loro sarebbero sufficienti tre vittorie, mentre a noi potrebbe non bastare un percorso perfetto. Insomma, a meno d’improbabili cataclismi i cugini possono tranquillamente preparare i festeggiamenti per la conquista del terzo scudetto consecutivo. Una gufata pure questa? No, quest’ultima è purtroppo un’amara convinzione inzuppata di realismo.

La reazione dei cugini alla nuova situazione invece non m’ha colto impreparato. Panico poco, ci mancherebbe, ma le abitudini consolidate da anni e anni trascorsi a diffidare del mondo intero (talvolta non a torto) li hanno resi simpaticamente prevedibili.

"Anche le tv hanno capito qual è il nostro punto debole: se ci rilassiamo spegniamo la luce.L’hanno scorso ci hanno massacrato e la squadra ha fatto quadrato e vinto uno scudetto con le unghie e i denti, quest’anno ci blandiscono e noi ci addormentiamo. Mou inventati una polemica qualsiasi, ma sveglia la truppa!"

Questa è la migliore che ho trovato curiosando qua e là nel magico mondo del web interista. Un’autentica perla, mi sono sganasciato per un’ora abbondante. Praticamente il potere mediatico del Nano non l’azzecca mai, sia che critichi l’Inter sia che ci vada cauto. Non faccio a tempo a riprendermi da questo attacco d’ilarità di enormi proporzioni che l’occhio mi cade sulle lagnanze riguardanti i due rigori a nostro favore. Dapprima mi domando se il regolamento sia stato cambiato a mia insaputa, poi inevitabilmente parte un secondo attacco, ancor più violento del primo. Due ore consecutive d’ilarità non me le aveva regalate neppure Ben Stiller in "Tutti pazzi per Mary".

Ultima cosa: occhio alle chiacchiere mirate. Fra poco inizieranno i seguenti ritornelli: gl’infortuni, la sfiga, la crisi economica mondiale ed il gol di mano di Adriano (di questo ne abbiamo già avuto un assaggio). Tappiamoci le orecchie, anzi no, teniamole spalancate.