Continuiamo col sano realismo: in una delle rare stagioni da zeru tituli arriveremo secondi, alla peggio terzi. L'anno scorso fallimmo l'accesso in Champions per colpa di Osvaldo, il marito di Orietta Berti, ma diventammo Campioni del Mondo, titulo sul quale si può ironizzare finchè si vuole (specie se non lo si vince mai), ma che sempre titulo è. Abbiamo trascorso quasi due stagioni a ripeterci che questa è una squadra di merda et voilà, ci ritroviamo a goderci un insperato secondo posto. Nessun trionfalismo, il gioco latita per gran parte delle partite che disputiamo (anzi, spesso è inguardabile) e fra noi e l'inter è evidente che c'è ancora un abisso di cui i sette punti di distacco non dicono tutto. Inoltre mai come in questo finale di stagione il nostro futuro è apparso così incerto: se Ancelotti e Kakà resteranno ancora lo ignoriamo così come ignoriamo se la notizia del ripianamento di 67 milioni nel bilancio è stato un avvertimento da parte della proprietà all'indirizzo dei tifosi. Per conto mio, se d'avvertimento si  fosse trattato, potevano risparmiarselo, un pò perchè non v'è nulla di nuovo (berlusca è costretto a sganciare ogni anno), un pò perchè di soverchie illusioni circa mirabolanti acquisti non me ne sarei fatte in ogni caso. Ci attende una lunga estate torrida, densa di voci strane nonchè numerosi "vedremo" e "siamo a posto così" di Adrianone.

Aspettiamoci pure un sacco di bufale. Questa credo – e spero –  rientri nella categoria. Luciano Spalletti al Milan non lo voglio neppure se me lo regalano. Primo perchè non mi piace come allenatore, secondo perchè non mi piace come allenatore, terzo idem e posso continuare ad libitum. E poi c'è un altro perchè… okay, un pò si era già intuito come la penso, ma è giunta l'ora di conferire a questo mio strisciante desiderio l'onore dell'ufficialità.

Lo dico? Va bene, lo dico: voglio che rimanga Carletto!!! La gara d'insulti all'indirizzo del sottoscritto è ufficialmente aperta. Il premio è l'ambitissimo "Varriale d'Oro", e il vincitore avrà l'onore di riceverlo direttamente dalle mani dello stesso insultatissimo giornalista sportivo al quale detto premio è dedicato.