I recenti psicodrammi juventini mi hanno commosso. Non scherzo. Non sono abituato a vedere questa società lasciarsi travolgere da polemiche interne, incertezze, assenza prolungata di risultati positivi. Sono cresciuto con l’immagine della Juve mai doma, la Juve che quando fallisce la stagione arriva seconda, la Juve che mi frega la Stella negli ultimi minuti dell’ultima giornata di campionato. Sono prigioniero del mito-Juve, ne sono affascinato. E’ una sorta di Sindrome di Stoccolma la mia. Dedico la spilletta qui sopra ad ogni singolo tifoso gobbo, per dimostrargli tutto il mio appoggio. La scritta? E’ un consiglio efficace e disinteressato utile ad uscire da situazioni pesanti come quella attuale. Ah, la scritta in rosso? Va bene la sportività, l’appoggio, il fascino e tutte le menate di questo tipo, ma a me piace chiamare le cose col loro nome.