PREMESSA: Grande figura di merda di MdM, mi sono sbilanciato, forse troppo, ed ho toppato. Mi merito tutti gli sfottò del caso.
FINE DELLA PREMESSA.

Ieri sera sono andato a dormire prima della famigerata mezzanotte, devo dire che dopo Sabato il tarlo della cessione è cominciato ad entrare prepotentemente nella mia testa.
Si sono alternate nella mia testa varie domande, varie risposte, ma niente di completo era tutto un puzzle senza un pezzo mancante.
La soluzione era chiara per tutti tranne che per me. Poi  si è materializzata, o forse è più corretto dire si è svelata, ed è diventata chiara anche per me.

Non che mi sia strappato i capelli, sicuramente non lo faccio per un giocatore che ovunque va guadagna 9 MIlioni di euro all’anno, anzi sono sicuro che il Milan riuscirà a sopravvivere ed ad uscirne come l’Araba Fenice, più forte di prima, ma una punta di amarezza mista sensazione di debolezza questa vicenda me lo ha lasciato.
Soprattutto per quanto riguarda la società che degna del miglior Mastrotta ha portato nella cava Madrilista il nostro gioiello pregiato, come un materasso Eminflex, senza impegno e con tanti optional.
C’era una volta il Milan, c’era Berlusconi che con cognizione di causa diceva che nessuno poteva portargli via il giocatore più forte al mondo offrendo più soldi di lui, c’era il Milan che vendeva i suoi giocatori solo se questi chiedevano espressamente di essere ceduti.C’era, e non è detto che non torni. Ogni cosa e il calcio in primis è ciclica, a periodi di inflazione seguono periodi di deflazione, a periodi di crisi seguono periodi di boom, a periodi di sconfitte seguono periodi di vittorie.
La bravura di una buona dirigenza sta nel cercare di non far durare il periodo nero 44 o 19 anni, con buoni investimenti, redditizi economicamente e calcisticamente.
Sembrerà strano, ma in questa dirigenza io ci credo, eccome se ci credo.

Quelli che ci hanno fatto arrivare dove siamo sono loro e quelli che ci ripossono portare sono SOLO ed ESCLUSIVAMENTE loro, non ci sono Makoun e petroldollari che tengono.

Ecco perchè nonstante la CLAMOROSA figura barbina della dirigenza, sia come comunicazione con i tifosi, sia come metodologia di trattativa, io creda in essa, e posso affermare senza dubbio, che la squadra non verra svenduta al primo offerente, che Pato…. ( non lo dico se no Marcovan mi banna ma lo penso ), e che invece almeno uno tra Seedorf e Pirlo partirà con destinazione Premier League.

Non chiamatemi pazzo, ma a me la storia dell’araba fenice piace da matti. Istanbul per credere…

E, amici miei, ricordate che come dicono i nostri nonni, c’è la crisi!.
Per alcuni di loro basta la Social Card ,  per noi basta che torni in Berlusconi la voglia e la determinazione di credere in quel sogno che si chiama Milan.

I GIOCATORI PASSANO, IL MILAN RESTA!

Alè, alè, alè Milan alè, forza lotta, vincerai, non ti lasceremo mai!!

Il sempre vostro
MdM