Il Real è afflitto da polifagia, e sembra che non abbia alcuna intenzione d'arrestarsi. Prima il nostro Ricardo, stamane Cristiano per la cifra più elevata di tutti i tempi; nel mirino di Florentino sembra ci siano pure David Villa e Xabi Alonso. Di difensori neanche l'ombra ma tant'è, non siamo certo noi cacciaviti che possiamo impartire lezioni d'acquisti difensivi.

Novantatrè milioni di euro. 'Sti cazzi! Ancora non avevano terminato di strappare l'assegnuccio da sessantacinque per gli straccioni cacciaviti che già ne avevano in saccoccia un altro da un centinaio che dava loro noia e di cui non vedevano l'ora di sbarazzarsi. Il mondo sportivo è sotto shock, e a dir la verità ne ha ben donde. Alla concorrenza non resta che avvitarsi nei consueti discorsi moralistici ed un filino demagogici sull'opportunità di valutare esseri umani (spesso neanche dotati di particolare intelletto) così tanti quattrini, e poi sperare che la chimica di squadra vada a puttane. Sì, insomma, la storia dei tanti galletti nel pollaio, quella cosa che Ricky e Cristiano non si passeranno la palla e ignoreranno la fase difensiva, esercizio che peraltro Ricky ha sempre svolto egregiamente. Ignorare la fase difensiva intendo.

A proposito d'intesa fra Cristiano e Ricardo. Su quella nel campo da gioco ho già espresso le mie perplessità, più da speranzoso rosicone che per reale convinzione. Su eventuali affinità extralavorative ho qualche certezza in più: i due sono distanti anni luce. Oggi Cristiano ha festeggiato spendendo 20.000 dollari in bevande assieme alla multimiliardaria (e nota maiala) Paris Hilton, e non si esclude che oltre all'alcool i due si siano dedicati a pratiche assai più salutari e divertenti. Ricardo avrà festeggiato  il passaggio alle merengues verosimilmente ringraziando il Signore a squarciagola. Davvero, non me lo immagino Ricardo il predicatore fare comunella con Cristiano il trombatore. Se putacaso dovesse accadere, spero che il secondo riesca a trascinare il primo sulla retta via.