Premessa: Complimenti a King Charles Ancelotti, per la conquista della supercoppa di lega inglese. See u soon Coach. Fine premessa.

Oggi mi butto a capofitto, dopo aver letto la segnalazione su di un blog, in un ambito tanto caro ai bauscia, i giornali, che come sempre sottolineano il nostro potere mediatico.
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Visto che molti sono in vacanza, tra le abitudini degli Italiani, prima di andare al Mare c’è sicuramente quella di acquistare la Gazzetta per leggere qualcosa sotto l’ombrellone o semplicemente informarsi.
Ma quello che la cartaccia rosa ci ha dato da leggere il giorno dopo la sconfitta interista nella Supercoppa Italiana è qualcosa di incredibile.
Non tanto perchè si sottolinea la sconfitta del Milan, ( con metà squadra a Milanello N.d.r ), ma più per quello che riguarda la Milano che fuori dall’Italia è vittima del complesso di Mussolini.

Entriamo nel merito, anzi nell’editoriale di A. Cerruti che in prima pagina sotto un bel titolone come se 24 tiri non bastano inserisce i seguenti periodi: "Chiariamo subito che la squadra di Ballardini non ha rubato nulla, ma anche gli spettatori neutrali che affollano il Nido d’Uccello, un anno esatto dopo l’apertura dell’ultima Olimpiade, capiscono che gli uomini di Mourinho avrebbero meritato di vincere"

Beh, pensa il lettore medio, questo giornalista preferisce al risultato il bel giuoco ( cit. ), come tanti pensa che alla fine è quello che ti premia e che il risultato possa passare in secondo piano.

Certo, potrebbe anche essere, se questo non fosse lo stesso giornalista che, il 26 Maggio 2005, all’indomani della sconfitta del Milan contro il Liverpool ad Istanbul, scrisse: "E’ andata male, anzi malissimo. Perché il Milan getta via due volte la sua settima coppa dei Campioni" "…non si era mai vista in una finale di coppa dei Campioni una squadra che prima domina e poi si fa raggiungere da avversari nettamente inferiori sul piano tecnico" "Purtroppo alla fine conta il risultato e il risultato"

Ora, mettendo tutti i paletti che volete, " non potete mettere sullo stesso piano la Supercoppa e la Champions League ( premesso che sappiano cosa sia N.d.r )", " l’inter non era avanti di 3 gol, ( anche se la partita secondo il Messia poteva finire 3 a 1 per loro N.d.r )", quello che più da fastidio è il cambiamento di idee su un fatto molto simile.
Come prima conta il risultato, poi però se gioca l’Inter e perde si va a dire che " si sta costruendo lo spirito per vincere in Europa" ( Scusa post-Manchester ), oppure si ha un "giocatore fantastico come Eto’o" ( Scusa post Lazio ) oppure che più semplicemente quello che conta non è il risultato???

Ah, il nostro potere mediatico…

Alla nostra prossima partita importante, in caso di sconfitta diciamo a Leonardo di dire ai giornalisti: "la partita poteva finire 51 a 3 per noi", oppure " Abbiamo sempre però un giocatore fantastico come Pato"….oppure visto che è la stessa cosa per la quale ci sfottono da anni…" siamo il club più titolato al mondo", che come dichiarazione non mi sembra molto diversa da alcune scritte sul giornale e dettate dal Messia…