Ebbene sì, mi duole ammetterlo: delle tante cose andate storte nel corso della scorsa stagione, la frase "ZERU TITULI" è in assoluto la cosa che più mi ha infastidito, e questo, essenzialmente, per 2 motivi:

1) Rappresenta la verità;

2) A proferirla è stato un uomo che definire urticante è dir poco.

A tale riguardo, ecco ciò che ho deciso: ricoprire i panni, una volta tanto, del milanista (e tifoso in generale) acido, stizzito, vendicativo, di quelli con i quali NON si possa dialogare…

Rinfrancato dalla recente sconfitta nella finale di Supercoppa italiana (nella speranza che possa fare da preludio a ZERU TITULI, quest’anno, da parte di questa sorta di APPENDICITE ESTIRPATA a cui non oso neppure dare un nome), ho deciso di replicare con un qualcosa che, nella storia della società di via Durini, equivale proprio a quel numero tanto caro al Mou…

A questo link  e a  quest’altro potrete trovare suggerimenti su mete turistiche che, per qualche ignota ragione, potrebbero non essere così note ai supporters neroblu; tenuto conto che ormai siamo in piena estate, quale occasione migliore per farsi un giro turistico di quelli appaganti da un punto di vista calcistico e non solo?

P.s: agli interisti che si sono divertiti con "ZERU TITULI" voglio solo ricordare che l’unica cosa certa, allo stato attuale delle cose, è che con questa frase si sono potuti riempire la bocca solo per una stagione; il sottoscritto (che per dovere di cronaca ha 33 primavere), invece, con la frase: "Interista diventi pazzo, son X anni che non vinci un c***o", ha trascorso praticamente quasi tutta l’infanzia, tutta l’adolescenza e parte della maturità…

Vedete un po’ voi…