"Con Nesta e Thiago Silva abbiamo la miglior coppia di centrali difensivi al mondo"

1 Euro a chi indovina l’autore di questo periodo.

Ok, domanda troppo facile, lo ammetto, anche se tutto sommato non è un falsità colossale.
Se Nesta resta sui livelli che ci ha mostrato in questo precampionato, e Thiago Silva si scrive sul diario " la superbia parte a cavallo ma torna sempre a piedi ", senza dimenticare la variabile infortuni, abbiamo sicuramente una delle migliori coppie difensive del panorama italiano e continentale.
Il fatto di poter avere anche due difensori, soprattutto il brasiliano, capaci di impostare, difendere e di rendersi pericolosi in area avversaria mi fa stare abbastanza tranquillo. (con mille portafortuna vicino)

L’avere questi due eccelsi difensori ci toglie di mezzo finalmente il più grande problema tattico della gestione di Carletto (a propisito 2 su 2 in Premier, congratulation!): la lunghezza della squadra e la distanza tra i reparti.

Si, infatti se togliamo i gol presi da situazioni di palla ferma, abbiamo che l’80% dei gol presi è dettato dalla distanza tra il centrocampo e la difesa.
E’ la classica situazione di palla scoperta, cioè quella palla, indicativamente sui 20-25 metri che è esattamente a metà tra il centrocampo e l’area. I nostri centrocampisti rincorrono l’avversario, il difensore è obbligato a temporeggiare, e l’avversario avendo la palla e la porta libera ha una vastissima scelta di opzioni, dal tiro al passaggio filtrante.

Ecco, con una difesa finalmente alta, i due centrali ce lo permettono, questo problema si elimina da solo.

Da tutto ciò nasce un minor affaticamento del centrocampo, che così può accompagnare l’azione offensiva e aiutare in fase difensiva percorrendo una quantita minore di metri e quindi avendo un minor dispendio di energie, un minor imbarazzo generale della difesa, che non si troverà più costretta alla scelta 50%-50% tra uscire al limite o temporeggiare, e quindi in generale un minor dispendio di energie.

Ecco, dopo questo discorso che è neutro (non parla cioè di ottimismi, pessimismi ecc..ecc..) dovevo, per etica professionale(??!) inserire la mia dose di ottimismo oppure felicità.

Negli ultimi anni i problemi maggiori del Milan sono stati :
I difensori centrali: Risolto
L’ariete d’area di rigore: Risolto
La mancanza di giovani di corsa: Work in progress, anche se Abate ci darà soddisfazioni
Dipendenza da Pirlo per quanto riguarda l’impostazione del gioco: Non risolto
Portiere: Marchetti 2010 (sarà risolto)
Dipendenza da Kakà: speriamo

Io continuo a pensare che questa squadra che l’anno scorso ha avuto una sequenza IMPRESSIONANTE DI INFORTUNI, possa lottare per le prime posizioni. Sarò fesso, molto probabile, (sento già gli insulti di Betis e Zio che ronzano), ma vedo troppo pessimismo, un giochino al massacro che anche nel poco di buono che facciamo, nasconde tutto dietro un velo di pessimismo che fa male alla squadra in primis, l’appello di Gattuso docet., e a noi stessi.
Perchè poi, metti caso che per una botta di culo immane, vinciamo qualcosa poi che si dice???
Per quelli che addirittura dicono, pensandolo realmente, che siamo da parte destra della classifica, che scusa ci sarà per salire sul carro dei vincitori??

In fondo abbiamo vinto un campionato, Zac, e una Champions, 2007, partendo peggio, molto peggio…