Uno dei tanti mali del nostro Milan: la solitudine.
Prendete il nostro allenatore: lasciato solo dalla società, a barcamenarsi con una squadra da zona retrocessione.
O il nostro porstorari21hftiere, Marco Storari, rimasto il solo a giocare a calcio domenica scorsa.
E che dire di Ambrosini, solitario corridore del centrocampo?
Persino Pato si sente solo… gli manca Kakà.
Ci sentiamo soli persino noi tifosi, perchè nessuno pensa a noi.
Non lo fa il presidente, regalandoci giocatori finiti spacciandoli per campioni.
Non lo fa la squadra, che alterna prestazioni mediocri a prestazioni pessime, dimenticandosi che avere quei colori addosso non è un lavoro come un altro, ma una questione di cuore.
Domani sera avremo un banco di prova con lo Zurigo.
Non posso non notare la tristezza di questa frase: anni fa, avremmo fatto brandelli di questa squadretta da metà classifica elvetica. E ora siamo -giustamente- preoccupati.
Sono così deluso da questo periodo nero del Milan, che mi verrebbe da boicottarlo. Ovvero non guardarlo su Sky, in modo che io non contribuisca a fargli incassare qualche euro.
Ma guarderò la partita da mio suocero. Lui è interista (come la figlia, mannaggia a loro!), e se paga lui, tutto sommato, un occhio si può anche chiudere!!
E anche lì, circondato da interisti, mi sentirò solo.
 
ps: la foto di Storari lo ritrae quando era ancora il portiere del Messina. Quando ci faceva sognare al Sanfilippo…
pps: lo sapevate che negli anni 70 nello Zurigo giocò l’attore Urs Althaus, meglio noto come Aristoteles nel film "L’Allenatore nel pallone"?