Inutile girarci intorno: i problemi interni di un blog fratello hanno provocato un’emigrazione di massa di utenti in questo. Come ho più volte scritto nei commenti ognuno qui è benvenuto purchè rispetti innanzi tutto le elementari norme di buona educazione nei miei confronti, in quelli degli altri utenti (cugini, gobbi o cacciaviti non importa) e del blog in generale.

Innanzi tutto, ma non soltanto. Ci sono alcune cosette che è bene precisare prima che sia troppo tardi.

I blog non sono tutti uguali. Questo è sì milanista come quello sopra citato (che era un bel blog e che spero con tutto il cuore possa riaprire), ma ha una sua identità, una sua linea alla quale è affezionato. E’ totalmente diverso. Chi viene qui deve esserne cosciente, non deve pensare di  poter ricreare la situazione lasciata altrove. Questa linea può piacere oppure no ma le cose stanno in questo modo. Questa non è una democrazia. E’ una dittatura. So che suona male ma è così. Non esistono regolamenti qui, dipende tutto dall’umore con cui mi sveglio al mattino. Umore che  è nel 90% dei casi ottimo (non potrebbe essere diverso, sono giovane, alto, asciutto, bello, non ricco ma chi se ne frega?) ma esiste pure quel 10%. Quel 10% affiora quando meno me l’aspetto, non so, dipende dal tempo meteorologico, dalla morosa se è stata "gentile" con me la sera prima o se ha finto un diplomatico mal di testa; oppure  dipende semplicemente dal mio ballerino e famigerato segno zodiacale, i "Gemelli".

La giornata di oggi temo faccia parte di quello striminzito 10%.

Questo blog è così e tale deve rimanere. Questo blog non è un ritrovo per discutere di litigi avvenuti in altri blog. Questo blog non è un trampolino di lancio per nuovi blog in fase di progettazione. In questo blog possono postare soltanto le sei persone elencate nella colonnina a sinistra, il numero è chiuso. Qui ciascuno è libero di esprimere le proprie idee sulla squadra qualsiasi esse siano, e anche al limite di cazzeggiare del più e del meno di tanto in tanto, ma non può in alcun modo influenzare lo stile e la filosofia del blog (lo possono fare i redattori ed in particolar modo Adamos, ma nessun altro).

Insomma, questo blog è una dittatura, ma una dittatura del buon senso. Chi di questo buon senso ha intenzione di far uso, bene, è il benvenuto. Altrimenti crearsi un proprio blog non è poi così difficile. Se ci sono riuscito io…

Spero possiamo andare d’accordo.