39 1 minuto 14 anni

Leonardo, com’è giusto che sia, è stato prontamente informato circa il grave infortunio occorso al difensore statunitense. Dell’allenatore milanista, decifrando il labiale, abbiamo carpito la reazione a caldo: "No, che sfiga poveraccio, mi dispiace per lui… per fortuna non è nostro."

39 commenti su “ONLYOU S’E’ ROTTO

  1. Povero!
    Fa parte insieme a Senderos di uno dei campioni che abbiamo avuto e non siamo stati capaci di valorizzare…
    Un bestione cosi che perde mezz’anno di preparazione è vicinissimo al ritiro..

  2. Dispiace per il ragazzo e per l’atleta, ma Leo  l’avrebbe schierato solo se costretto da eventi straordinari. 

  3. Buongiorno gentaglia

    questa giuro che non l’ho capita: che vuol dire non è nostro?

    comunque lo stile Milan che fine ha fatto? Galliani pretende il pagamento dell’ingaggio come se fosse il primo calciatore che si infortuna in nazionale. Forse è proprio vero che le finanze del Milan sono malridotte…

    e ora aspettiamo i difensori di ufficio dell’ AD…

  4. ****Fa parte insieme a Senderos di uno dei campioni che abbiamo avuto e non siamo stati capaci di valorizzare…****

    — passi per Senderos (un buon giocatore non di certo un campione) ma siamo appena alla settima di campionato…

  5. MrSarasa…non sono avvocato, ho risposto anch’io alla tua battuta perché così l’ho intesa, ho bevuto pochi caffé e se la pianti di fare il braccino corto potremmo andare a berne uno insieme. Ovviamente paghi tu!

  6. braccino corto io?
    ci hai beccato in generale, ma non sui caffè 😉

    Passa dalle parti di Missori e te ne offro uno volentieri…

  7. Dispice per il giocatore, anche se sarebbe stato utilizzato raramente.
    Ma adesso  adesso la vovità chiediamo alla federazione USA di pagare l’ingaggio per il danno subito…… siamo ridotti proprio con le pezze al culo prima la storiella dei denti di Cissokho, ora sta novità di chiedere i danni alla nazionale, diamo sfogo alla fantasia chissa quale sarà la prossima trovata…

  8. Dov’è la festa? Via col trenino!!! PE PE PE PE PE PE!!! Ora finalmente a Gennaio dovrà prenderne uno buono!!!

  9. Larssen Larssen… nel senso che Leo lo considerava talmente tanto che manco sapeva d’averlo…

    Vabbè che voi quanto ad autoironia siete scarsini, ma insomma…


  10. "La cosa migliore è essere amati e io faccio di tutto per essere amato, non solo dai media ma da tutti. Io sono troppo buono e giusto e vorrei che me lo riconoscessero".

    Zio, chi avrà detto queste cose?

  11. silvio è in pieno delirio.

    Non so se augurarmi che la smetta, o che continui a farci ridere cosi…

    è diventato patetico!

    Sembra Nerone nell’ultima scena di Quo Vadis:

    "AMATEMI! AMATEMI!! SONO IL VOSTRO IMPERATORE!!!"

  12. Per l’uomo e l’atleta sicuramente spiace molto.
    Ma da come si è visto contro lo Zurigo, non credo sia una perdita gravissima per il Milan. Certo sarebbe stato opportuno vederlo ancora, ma di solito se uno è forte si vede subito, non  credo sia quel "buon" giocatore di calcio come l’hanno dipinto.
    L’anno scorso Senderos, quest’anno "onlyou", il prossimo???

  13. Se carichi un video di Gigi d’Alessio, Swan ti decapita.

    Onewyu era un bel seghino.. ma almeno fisicamente reggeva la botta..sarebbe stato utile per qualche assalto finale da parte di qualche squadra avversaria.. almeno favalli stava in tribuna… ora quel menagramo inizierà la sua scalata verso il posto da titolare…

    Mi sapete dire perchè Bonera tornerà solo nel 2010? Non era pubalgia?? Mica ha perso un coglione…

    Borriello cos’ha?? Sniffa??

    Boa noite…

  14. Ah dimenticavo un commento su "Silvio buono & giusto"…

    Mamma quanto lo detesto.. ma la sua carriera politica è alla frutta… e spero pure quella al Milan anche se oggi ha dichiarato che non lo venderà perchè è un affare di cuore… per questo son fiducioso che si cavi dalle palle a fine stagione…

    Qualche tempo fa avevo letto una scritta un pò forte (ma giustissima) che era apparsa sui muri di Napoli che sento di dover condividere con tutti voi…

    BERLUSCO’…. T’AGN A MAGNA’ LE ZOCCOLE.. E O’PRIMM MOZZIC T’AGGIA A DA’ MAMM’T…

    (Enzù,correggimi la grammatica).

    Tradotto comunque dovrebbe essere qualcosa come:

    "Berluscò, ti mangieranno le puttane.. e il primo morso te lo darà tua madre…"

  15. Buongiorno gentaglia 😉

    ****Larssen Larssen… nel senso che Leo lo considerava talmente tanto che manco sapeva d’averlo…***

    — marcovan, pur essendo io interista a questo c’ero arrivato. non ci crederai ma avevo capito che era ironia

    quello che non capivo era che da parte di un allenatore non è corretto fare apprezzamenti su un suo giocatore.
    non so come il nigeriano prenda la cosa ora.
    anche se dubito fortemente  che in vita sua in futuro farà mai una partita col Milan.

    una bella figura non l’ha fatta certo Galliani a chiedere il rimborso di un ingaggio per un giocatore che trascorre tutte le domeniche in tribuna.

    facciamo una colletta per rimpinguare le casse del MIlan?

  16. "La cosa migliore è essere amati e io faccio di tutto per essere amato, non solo dai media ma da tutti. Io sono troppo buono e giusto e vorrei che me lo riconoscessero"

    Vi invito a ricordare una delle scene iniziali del Gladiatore quando il tiranno Commmodo spiega al Senato della Repubblica come intende il suo rapporto con il popolo, un rapporto d’amore, e di come lui intenda accoglierlo in un unico abbraccio. Incredibile. E’ esattamente lo stesso concetto. Faccio pubblica ammenda: chiamavo Caligola l’attuale nostro corrispettivo (tra le varie ragioni, per aver nominato senatore un cavallo). Ma sbagliavo:  e’ Commodo redivivo!

    Betis, betis, avresti bisogno di un corso accelerato di napoletano.
    "T’a’nna magna’ ‘e zoccole..’e ‘o primm muzzec t’l’adda ‘ra mammeta!"
    PS Il sostantivo "zoccola" (femm. sing) e’ da intendersi nel duplice significato di roditore dalle dimensioni giganti e di colei che accompagna per un ritorno economico o per puro diletto.

  17. Il termine viene sovente utilizzato nella tipica espressione: "chella zoccola ‘e mammet" o "’e soret" a seconda del ruolo ricoperto dalla menzionata nel gruppo familiare del destinatario dell’esclamazione.

    come mai splinder mi dice che sono anonimo?

    Je suis RNudusci!

  18.  MILAN-ROMA: ARBITRA ROSETTI
    15/10/2009
    MILANO – Sarà l’arbitro Roberto Rosetti a dirigere Milan-Roma in programma domenica sera alle ore 20.45 a San Siro. A coadiuvarlo gli assistenti Ayroldi e Calcagno. Il quarto uomo sarà, invece, Peruzzo

    Cosa aveva detto Zio nel post di Adamos?
    -ROSETTI: più incasinato di un quadro di picasso. fa più macelli di saw l’enigmista.

  19. hehehe grande RnDusci

    Comunque si, si scrive come dice Rn, anche se io in napoletano perfetto come lui non so scrivere 🙂
    e poi zoccola significa topo/puttana e dicendo t’hannà magnà e zoccol, intendi ti devono mangiare i topi, però poi dopo arriva la battutaccia, con " o primm muorze te l’addà ra mammeta" hahahaah facendo capire che lei è una puttana.

    Tutto chiaroo?? 😀

  20. Infatti, questo sarebbe il classico infortunio che mi farebbe veramente incazzare se si trattasse di un giocatore del Milan!

  21. questa cosa è abbastanza strana(chiamiamola così): un giocatore acquistato in pompa magna a luglio a settembre viene già buttato via come  fosse un cencio.
    strano però perchè non mi pare avesse mal di denti

    la cosa triste  è che il suo allenatore lo sfotte pure…
    la cosa ridicola è che l’AD vuole il rimborso dell’ingaggio.
    stile MIlan, dove sei?

    devo ammettere che Carletto una battutaccia simile non l’avrebbe fatta e non la farebbe mai anche se di giocatori  bidoni  e pippe ne ha avuti parecchi  in passato.

  22. Milano, 16 ottobre 2009 – Massimo De Santis chiede scusa alla famiglia Facchetti e lo fa attraverso una lettera in cui cerca di rimediare alle dichiarazioni rilasciate a Telelombardia e Antenna 3 (clicca qui http://www2.qsvs.it/home.php?UID=qd997f23ikuif2j8lru1kne8d1) in merito alle telefonate con l’ex presidente dell’Inter, scomparso il 4 settembre 2006.

     

    Massimo De Santis, 47 anni, nel maggio 2006, ad un mese dai Mondiali cui doveva partecipare, venne coinvolto in Calciopoli in seguito ad alcune intercettazioni telefoniche. Secondo queste, la sua figura sarebbe stata di primaria importanza nella Can (Commisisone Arbitri Nazionale) insieme con Paolo Bergamo e con Pierluigi Pairetto e di notevole peso nel cosiddetto Sistema Moggi e sarebbe stato anche a capo della "Combriccola Romana" formata da lui stesso, Pasquale Rodomonti e Luca Palanca (i quali sarebbero poi stati scagionati da ogni accusa).

     

    Per quanto emerso dalle indagini, la Figc ha deciso di ritirare l’accredito di De Santis per i Mondiali. Nel luglio 2006, per delibera della Caf (Commissione di Appello Federale), viene inibito per 4 anni e 6 mesi per il coinvolgimento in Calciopoli. La sanzione viene ridotta a 4 anni nella decisione emessa dalla Corte Federale nel giudizio d’appello. Nel luglio 2007, De Santis viene ufficialmente dismesso dalla Can di A e B essendo pesantemente coinvolto nell’inchiesta Calciopoli sotto il profilo penale, per la quale infatti sarebbe stato rinviato a giudizio dinanzi al Tribunale di Napoli per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva.

     

    Durante la trasmissione Lunedì di Rigore, in onda su Antenna Tre Lombardia e sul circuito nazionale Europa 7, De Santis ha dichiarato: "Avevo rapporti telefonici con Facchetti perché avevo un ottimo rapporto con lui: si parlava, si telefonava, mi chiedeva determinate cose. Forse in qualche occasione si è andato oltre quello che poteva essere il lecito". La lettera di scuse di De Santis ha convinto la famiglia di Giacinto Facchetti a ritirare la querela presentata dopo queste accuse.

     

    Ecco il contenuto della missiva: "Si tratta di una vicenda incresciosa: oggi non ripeterei quelle parole che non corrispondono per nulla al vero; con Facchetti avevo solo ed esclusivamente rapporti istituzionali ai quali eravamo tenuti nei rispettivi ruoli. Quelle frasi, di cui mi dolgo, sono false e gravi per l’offesa che hanno arrecato alla sua memoria, ovvero una persona che non era coinvolta in qualsivoglia pratica illecita e che neppure era adusa a tenere comportamenti non corretti. Mi dispiaccio di quelle parole per le quali mi scuso pubblicamente".

  23. Milano, 16 ottobre 2009 – Massimo De Santis chiede scusa alla famiglia Facchetti e lo fa attraverso una lettera in cui cerca di rimediare alle dichiarazioni rilasciate a Telelombardia e Antenna 3 (clicca qui http://www2.qsvs.it/home.php?UID=qd997f23ikuif2j8lru1kne8d1) in merito alle telefonate con l’ex presidente dell’Inter, scomparso il 4 settembre 2006.

     

    Massimo De Santis, 47 anni, nel maggio 2006, ad un mese dai Mondiali cui doveva partecipare, venne coinvolto in Calciopoli in seguito ad alcune intercettazioni telefoniche. Secondo queste, la sua figura sarebbe stata di primaria importanza nella Can (Commisisone Arbitri Nazionale) insieme con Paolo Bergamo e con Pierluigi Pairetto e di notevole peso nel cosiddetto Sistema Moggi e sarebbe stato anche a capo della "Combriccola Romana" formata da lui stesso, Pasquale Rodomonti e Luca Palanca (i quali sarebbero poi stati scagionati da ogni accusa).

     

    Per quanto emerso dalle indagini, la Figc ha deciso di ritirare l’accredito di De Santis per i Mondiali. Nel luglio 2006, per delibera della Caf (Commissione di Appello Federale), viene inibito per 4 anni e 6 mesi per il coinvolgimento in Calciopoli. La sanzione viene ridotta a 4 anni nella decisione emessa dalla Corte Federale nel giudizio d’appello. Nel luglio 2007, De Santis viene ufficialmente dismesso dalla Can di A e B essendo pesantemente coinvolto nell’inchiesta Calciopoli sotto il profilo penale, per la quale infatti sarebbe stato rinviato a giudizio dinanzi al Tribunale di Napoli per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva.

     

    Durante la trasmissione Lunedì di Rigore, in onda su Antenna Tre Lombardia e sul circuito nazionale Europa 7, De Santis ha dichiarato: "Avevo rapporti telefonici con Facchetti perché avevo un ottimo rapporto con lui: si parlava, si telefonava, mi chiedeva determinate cose. Forse in qualche occasione si è andato oltre quello che poteva essere il lecito". La lettera di scuse di De Santis ha convinto la famiglia di Giacinto Facchetti a ritirare la querela presentata dopo queste accuse.

     

    Ecco il contenuto della missiva: "Si tratta di una vicenda incresciosa: oggi non ripeterei quelle parole che non corrispondono per nulla al vero; con Facchetti avevo solo ed esclusivamente rapporti istituzionali ai quali eravamo tenuti nei rispettivi ruoli. Quelle frasi, di cui mi dolgo, sono false e gravi per l’offesa che hanno arrecato alla sua memoria, ovvero una persona che non era coinvolta in qualsivoglia pratica illecita e che neppure era adusa a tenere comportamenti non corretti. Mi dispiaccio di quelle parole per le quali mi scuso pubblicamente".

  24. enzuccio,
    così non si fa!
    rischi di dare una grossa delusione a tutti i non interisti alcuni dei quali, però, forse ora si convinceranno definitivamente  che noi vinciamo senza rubare.

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