Per la seconda settimana consecutiva, il mio post coincide con un impegno del Milan. Settimana scorsa Madrid, questa volta Napoli.

Il momento Ci presentiamo a Napoli in un buon momento, forse soprattutto e solo dal punto di vista morale. Tralasciando qualunque aspetto tattico, questa sera potrebbe essere sufficiente anche la sola testa per portare a casa un risultato positivo dal San Paolo. Il Napoli è squadra che, da quando è tornata in Serie A, non ha mai espresso continuità, ma soltanto grandi folate. Partite di forza, orgoglio e carattere, si sono sempre alternate a giornate di apatia calcistica. I partenopei vengono (quasi come noi) da due vittorie acciuffate per il rotto della cuffia, frutto proprio di quelle “folate” sopradescritte. Stasera non mi aspetto continuità, ma un down, anche se questa è a tutti gli effetti una delle partite da loro più sentite.

Noi E, quindi, se noi ci crediamo, se proviamo a non regalare un tempo intero, forse un risultato che comprenda punti in classifica è ampiamente alla nostra portata. Non mi aspetto un Milan diverso da quello delle ultime 3 uscite. Il turnover ci sarà col Parma, stasera si schierano i migliori, o meglio, quelli che ci hanno garantito 3 vittorie. 4-3-3 e si prova a vincere.

Kakà Quanto sta accadendo al Real in queste ultime settimane mi riempie di gioia. Non voglio assolutamente tornare sulla vicenda Kakà – Milan, dico e ricordo che lui se ne è andato senza un saluto. Ogni spiegazione lascia il tempo che trova. E’ stato venduto (vero!), non a chi voleva la società (anche se in realtà fu una boutade!), ma a chi voleva lui. Gli voglio bene e sono a lui riconoscente, ma concretamente e fuori dai denti GODO nel vederlo un corpo estraneo, nel vederlo (almeno per un po’) sconfitto.

Il gioco
Indizio n. 1: Zurigo