Adamos è in altre faccende affaccendato, per cui mi cimenterò io nell'analisi del match odierno dei nostri eroi.  Io, a differenza del titolare della rubrica, scriverò un sacco di minchiate ma, di contro,  sarò senz'altro  più breve, di conseguenza il vostro supplizio sarà assai meno crudele rispetto al solito.

E' un pò che delegavo l'incombenza, sono in difficoltà, su tattica e quant'altro mi sento un perfetto analfabeta. Inoltre non è che la gara abbia detto chissà che, se non che le partite potrebbero durare anche mille minuti ma noi, in questo momento, non faremmo gol neppure per sbaglio.

Comunque ci provo.

Il primo tempo lo salto totalmente, una noia mortale. E poi l'ho seguito distrattamente, impegnato com'ero a consumare specialità venete ed ingurgitare vino e grapin a casa dei suoceri.

Il secondo, in verità (fermo restando che il Bologna è pur sempre una delle squadre più scarse del mondo)  non è stato totalmente scevro da aspetti positivi. Un buonissimo Bonera, un Mancini ributtante ma meno di quanto m'aspettassi, una prestazione di squadra tutto sommato positiva  e volitiva che ha prodotto qualche occasione e due traverse, la prima di un Dinho in versione festaiola ma pur sempre dotato del guizzo del fuoriclasse, la seconda del solito generosissimo Capitano.

Le indicazioni:

Pirlo è dannoso. Dài, per favore, facciamola finita con 'sta storia che di lui non si può fare a meno. Non solo si può, ma si deve. Lo scrivo con una punta d'amarezza ma sono stufo di leggere scemenze: ci sono squadre tremendamente più forti di noi che Pirlo non l'hanno ma non solo, neppure hanno UN Pirlo.

Senza Pato  e contro queste compagini scarsissime, bisogna giocare a due punte, Borriello là davanti si sfianca. Okay, crea spazi, ma per nessuno che possa sfruttarli. Secondo me ad Huntelaar va concessa fiducia, un tecnico esperto l'avrebbe fatto e al limite avrebbe adattato il modulo tenendo conto delle caratteristiche dell'ex lanciere.

Due parole su Clarence.

Mi fa cagare in campo e questo ci può stare, ha trentaquattro anni ed è reduce da un infortunio abbastanza importante. Ciò che mi ha irritato profondamente è stata la sceneggiata carpita dalle maligne telecamere Sky all'atto della sostituzione. Dove sono lo spirito di squadra,  l'unità d'intenti con cui spesso tu, Clarence (sì, proprio tu, mi ricordo sai?), ti riempivi la bocca? Vale soltanto quando ad essere sostituiti sono gli altri?  Dov'è il rispetto per il tuo compagno che entra, nella fattispecie il neo acquisto tuo connazionale?

il Milan è il Milan, tu non sei un cazzo Clarence. Comincio a stancarmi dei mammasantissima dello spogliatoio. Molto.