Rieccoci qui, consueto appuntamento con i "terribili ragazzi" che forse un giorno ci riporteranno in vetta.
Oggi parliamo di Edmund Etsè Hottor, classe 1993, direttamente da Accra, Ghana.
Il ragazzo è stato tesserato dal Milan, nel recente mercato di gennaio, con la formula della comproprietà, prelevandolo dalla Triestina, squadra in cui ha militato nel corrente campionato di serie B.
Il suo esordio in serie B è stato il più precoce fatto con la maglia della Triestina: a soli 16 anni è il più giovane giocatore ad aver esordito in B con gli alabardati.
Mario Somma, allenatore della Triestina, di lui dice: "Vedendolo giocare sembra già un calciatore navigato, eppure, ha soli 16 anni".

Centrocampista centrale, dalla discreta prestanza fisica e dal buon tocco di palla, è stato subito paragonato al nostro capitano Massimo Ambrosini per la sua capacità di inserimento al tiro e la sua sicurezza al centro del campo.
Predilige il destro, è un discreto colpitore di testa, e la sua posizione ideale è davanti alla difesa in fase di costruzione del gioco.

Per metà del suo cartellino il Milan ha speso 800 mila euro, e adesso è un punto fermo della formazione Primavera allenata da mister Giovanni Stroppa.

Ha dichiarato: “Sono molto felice di essere al Milan. Quando il mio procuratore me lo ha detto non ci credevo. Subito dopo ho chiamato la mia mamma in Ghana e quando sono tornato in Africa ho fatto una festicciola con i miei fratelli ed i miei amici. La mia mamma era orgogliosa del fatto che fossi andato al Milan”.

Il Milan pesca ancora in Africa dunque: è dal Continente Nero che ripartirà il nuovo Milan?