Domenica 15 ottobre 1972 – San Siro, Milano

MILAN-ATALANTA 9-3

Reti: 16′ Prati, 30′ Bigon I, 33′ Divina, 35′ Rivera, 40′ Benetti II, 50′ Chiarugi, 52′ Rivera, 54′ Ghio, 55′ Prati, 64′ Bigon I, 88′ Carelli, 90′ Prati
MILAN: Belli, Anquilletti, Zignoli, Rosato I, Schnellinger, Biasiolo I, Bigon I, Benetti II, Prati, Rivera, Chiarugi (67′ Magherini) – All.: C. Maldini – DT: Rocco
ATALANTA: Pianta (56′ Grassi), Maggioni, Divina, Savoia, Vianello, Picella, Sacco, Carelli, Pirola, Ghio, Vernacchia – All.: Corsini
Arbitro: Giunti


Questa me la ricordo, d’altra parte è un pò difficile scordare un risultato di queste dimensioni. Altri tempi, altro calcio.  Alla radio, la telecronaca di "Tutto Il Calcio Minuto Per Minuto"  fu tutto un "Scusa scusa, t’interrompo da San Siro…"

Non ci fermavamo mai, reti a raffica, tuttavia nessuno dell’Atalanta si sognò di alimentare polemiche o scatenare risse. Allora potevi benissimo infierire, le "vittime" non se la prendevano se eri più forte e  le seppellivi di gol. Oppure sì, ma non lo davano a vedere come invece accade oggigiorno.

Questo disse il roccioso Benetti al termine della gara: "Credo che non si abbia dato la sensazione di prenderli in giro. Abbiamo segnato i gol ogni volta che si presentava l’occasione. Era il miglior modo di onorare l’avversario. Continuare cioè a temerlo".

Altri tempi, altro calcio dicevo. Domani difficilmente il risultato sarà lo stesso di quasi quarant’anni fa. Ma a noi è sufficiente vincere. Va bene anche l’uno a zero. Va bene anche al 94°. Ma sì, va bene  anche su rigore inesistente, chi se ne frega? Tanto quelli là sono idrofobi a prescindere, vomiteranno  rabbia cieca in ogni caso, da qui fino alla fine del torneo. Prepariamoci e continuiamo a rompergli le palle.