Il pianto è terminato, o meglio: hanno vinto e questo non serve più. Non è prostituzione, ma arma di distrazione di massa. L’obiettivo è distrarre, cambiare la prospettiva per nascondere temporanee lacune e colpe. Lo facciamo tutti, ma farlo anche in assenza di nemici serve solo a crearsi alibi. Un’altra distrazione preoccupa noi: Pato. Non credo a nessuna tabella di recupero, troppe volte siamo rimasti scottati. Questa distrazione ci risveglia. I sogni sono sogni e tali devono rimanere. Ora ho in mente una sola soluzione, che di tattico ha ben poco: attacchiamo tutti e succeda quel che succeda.

P.S. … Ovviamente sono "distratto" anche io! Settimana prossima scriverò come sempre, ma con delle novità. Per 2 mesi e mezzo vedrò il Milan e il calcio italiano da un'altra prospettiva. Me ne vado a Londra. Manchester-Milan e Chelsea-Inter, nessuna dal vivo, ma in terra inglese a tifare e gufare. Bye bye!