Mettiamo che il Palermo questa sera resista all'invincibile armata piangina. Mettiamo anche che noi, domani, battiamo il Napoli. Entrambe le eventualità sono tutt'altro che scontate ma, insomma, sono verosimili. E poi appunto, ho scritto "mettiamo". Se non mettiamo qualcosa adesso che siamo appiccicati alla prima piazza, quando lo facciamo? Comunque, nel caso in cui ci beccassimo, piazzeremmo il naso davanti per la prima volta dopo secoli, per quanto concerne questo periodo della stagione. Pressione in più su una rivale che, se vorrà vincere i tornei in cui è impegnata,  dovrà spremere un' enorme quantità di energie psicofisiche.

E sappiamo che vogliono farlo, l'idea della storica e clamorosa tripletta solletica loro alquanto. Loro inteso come società e giocatori intendiamoci,  ai tifosi bauscia si sa, la Champions League fa schifo, bleah, preferiscono il campionato. Comunque dicevo: maggior pressione sull'Inter. Noi, a cui nessuno (noi stessi compresi) dava il minimo credito, stiamo provando l'inebriante sensazione che tutto ciò che ci pioverà in testa in più di quanto già ottenuto sia tutto grasso che cola. Noi viaggiamo su un cuscino d'aria, loro con pesanti macigni legati ai piedi. Il problema è che loro sono molto più forti, la speranza è che ciò non sia sufficiente.

Forza Palermo, abbasso Napoli.