Dopo due giornate intense passate al Cartoomics di Milano (sabato mi sono anche imbattuto in Sommo Eric, battagliero come non mai), caratterizzate da tacchinaggi alle standiste, da una vittoria del sottoscritto al torneo di Pac-man sul Live Arcade e da scorpacciate di dolci, panini e un orange coco vodka (?!), pregavo perché il bel periodo continuasse; beh, vediamo allora come si è concluso questo week-end…
 
LA PARTITA:
 
Leonardo schiera un 4-4-2 con Borriello ed Inzaghi come punte ed un rientrante Dida causa infortunio di Abbiati e con Abate ed Antonini sulle fasce; privo di Ronaldinho, Pirlo e Gattuso, la squadra cerca di affidarsi ad Ambrosini e Seedorf
 
L'inizio non è dei più malvagi: da segnalare due conclusioni, nel giro di pochi minuti l'una dall'altra, di Abate e Borriello, caratterizzate da giocate sopraffine ed ottimi smarcamenti, quasi a non far rimpiangere il nostro caro amato Gaucho
 
Il gol del momentaneo vantaggio nasce su un calcio di rigore realizzato da Borriello, caso di rigore piuttosto dubbio, certamente di più rispetto ad un altro episodio verificatosi sempre nell'area di rigore biancoceleste qualche minuto dopo. Fino a quel momento, con l'unica eccezione di una girata di Mauri, la Lazio, pur essendosi spinta in avanti in diverse occasioni, mai aveva centrato lo specchio della porta, tuttavia, intorno al 25', la squadra romana inizia ad ingranare rendendosi sempre più pericolosa fino al gol del pareggio, maturato da una ribattuta sfortunata di Antonini che fa carambolare la palla su Lichtsteiner il quale, totalmente solo davanti a Dida, lo trafigge senza problemi…
 
Dopo ancora qualche brivido di troppo finisce il primo tempo, Nella ripresa il Milan cerca di fare la partita e, al 52', becca una traversa con un sempre più sfortunato Antonini; di lì per almeno 5 minuti il Milan sembra sul punto di mettere K.O. la Lazio, ma questa furia agonistica non avrà continuità, tant'è vero che la squadra di Reja ci mette in seria difficoltà in più di un caso; i rossoneri avrebbero tentato un velleitario assalto negli ultimi 10 minuti, ma senza mai arrivare al gol (inutile la sostituzione di Inzaghi con Zigoni)…
 
CONCLUSIONE:
 
Mah, una volta questa squadra faceva paura a chiunque, oggi no; oggi chiunque sa di potersela giocare tranquillamente con noi, sempre
 
Una volta il Milan sapeva lottare per vincere, fiondarsi verso ogni trofeo con la sensibilità di uno squalo che si divora la propria vittima spinto dall'odore del sangue; oggi questa squadra sembra aver ribrezzo all'idea di volare alto…
 
Ora siamo terzi assoluti; facciamo attenzione al Palermo, squadra in grandissima condizione e che potrebbe rosicchiarci altri punti approfittando di uno scontro diretto proprio al Barbera
 
La stagione si sta facendo durissima, dato che l'attuale rendimento, fatto di pareggi in casa e sconfitte in trasferta, non fa presagire al meglio; magari chi ci sta avanti può fare cappellate, ma guardiamo solo in casa nostra, che è meglio….
 
Con Gattuso e Pirlo fuori speravo in un buon risultato, ma la coppia Inzaghi-Borriello non sembra all'insegna del miglior affiatamento; il primo non ha avuto palloni decenti tranne un assist nel secondo tempo, assist che però non sfrutta al meglio controllando male il pallone e defilandosi verso l'esterno; il secondo è scoppiato, obiettivamente…
 
Per il resto, si possono dire sempre le stesse cose, che la rosa non è all'altezza, che ci sono troppi infortunati, che comunque per quello che si ha si stanno facendo autentici miracoli ecc; io da parte mia dico solo questo: non si vuole investire per ripianare il bilancio? Perfetto, in questo caso me lo si dica chiaramente, accetterò tutta una serie di stagioni di magra ma almeno potrò dire che, da parte della società, ci sarà stata finalmente trasparenza
 
No, perché se si va avanti con favole come quelle secondo cui abbiamo 29 campioni oppure che la squadra non vince solo per colpa dell'allenatore che non fa giocare al meglio i campioni che ha a disposizione, quando è palese come ciò non sia vero, io mi infervoro, eccome…
 
Questo è il commento di un tifoso rossonero che magari sarà anche soddisfatto a fine campionato ma che ora, se potesse, pur di far comparire i famigerati
occhi di tigre nei nostri giocatori, li prenderebbe tranquillamente a frustate