Leo ha smentito. I denigratori (ce ne sono tantissimi, non ci crederete) esprimono disappunto, gli estimatori traggono un sospiro di sollievo. Nessuno dei due gruppi di cacciaviti si rende conto che Leo ha smentito di aver rescisso, ma non ha detto esplicitamente "il prossimo anno ci sarò". Vabbé, staremo a vedere (ormai sono anni che ripeto 'sta frase che peraltro porta malissimo, sarebbe ora  la piantassi).

Domani, oltre ad una squadra di tutto rispetto, ci aspetta Antonio Cassano, uno dei più grandi talenti calcistici che mamma Italia abbia partorito, ma anche uno di quelli a cui ha più scorreggiato  il cervello (Balotelli è sulla buona strada per somigliargli, sia come talento sia come scorregge, ma almeno lui può ancora rimediare, Antonio temo di no).
 

Che facciamo? Speriamo ancora? Dopo che l'Inter si è liberata della Juve in quel modo grazie anche ad un golazzo di Maicon? (Se Abate tenta la stessa cosa gli parte un crociato al primo palleggio). Oppure la smettiamo di prenderci in giro l'un con l'altro e ci guardiamo alle spalle soffrendo insieme come cani fino all'aritmetico ingresso in Champions?

Boh, fate voi. Per conto mio, in questi giorni mi sento più Culé del solito.  E prima di dare il via alle solite battute triviali date un'occhiata al video.