"Non sono ancora pronto per allenare il Milan, Ho sempre un problema alla caviglia e per essere allenatore devi essere libero per prima cosa nella testa. Ho un problema alla caviglia da risolvere e prima di averlo risolto non posso fare una lavoro pesante come quello dell'allenatore"
"Parole e Musica di Marco Van Basten."

La prima impressione che ho avuto ascoltando le parole del Cigno di Utrecht è stata:  "non è che il buon Marco dopo i tanti anni passati fuori dall'Italia ha confuso allenatore con "giocatore" ?"
Poi subito dopo sono andato a informarmi e ho trovato una dichiarazione sempre dell'olandese di qualche giorno prima:

""E' ancora presto per parlare del mio futuro, il Milan deve ancora concludere il campionato".
    

Dichiarazione abbastanza vaga stile Leonardo, ma che qualche spiraglio lo lasciava.
Domanda: cosa ha fatto cambiare così repentinamente idea al ex Bomber rossonero???
Evidentemente la risposta la sappiamo tutti, ha un nome e un cognome, una partita iva e molte ville in giro per l'Italia e l'Europa, di nome fa Silvio e cognome fa Berlusconi, di più non posso dire.
Poche garanzie sul mercato, pochezza della rosa, ruolo da parafulmini e poca libertà d'azione, chi potrebbe accettare un incarico così???
Ma di cosa stiamo parlando se tra Leonardo, Van Basten e Tassotti/Galli scegliamo gli ultimi???
E' come se tra la Bellucci, la Hunziker scegliamo la masturbazione…

E così, l'unico nome che con il suo blasone, la sua storia, la sua classe poteva far dimenticare Leo e tutto quello di buono che ha fatto per noi, sparisce per "colpa" di una caviglia. La stessa caviglia che ce lo ha strappato prematuramente durante la sua carriera calcistica…
Siamo proprio sfortunati (cit.)

E l'asino è contento così…..TO BE CONTINUED….