Purtroppo lo devo ammettere: dimostrare anche solo un atto d'amore nonché mantenermi fedele a questo Milan mi riesce difficile; per carità, continuerò ad avere stima per i colori per i quali ho sempre fatto il tifo, ma non per voi che lo state rovinando, bravi (ma ultimamente neppure in quello) solo a parole…
 
Silvio Berlusconi, arrivato in pompa magna, sembrava un vero e proprio angelo sceso dal cielo, salvo però, in questi ultimi anni, apparire più come un insignificante uomo da nulla (e mi fermo qui, prima che altri gli diano dell'animale, del porco, o del bineuronico – mononeuronico è un marchio registrato)…
 
Una volta, almeno come presidente del Milan, la sensazione era che tu sapessi essere un uomo migliore, ma oggi, tra te e quella scassamaroni di tua figlia, si è passato il segno: amarti oppure odiarti o sprecare tempo a capire se hai ragione o meno al momento sono cose che non m'interessano, quello che vorrei farti notare è come la squadra del mio cuore sia ormai un morto che cammina e che vederla morire così, a fronte di una tua totale indifferenza proprio non mi piace…
 
Tu potresti fare di tutto e di più, ma altro non sai fare che lavartene le mani: noi fratelli rossoneri abbiamo ormai perfettamente compreso come questi non siano più tempi da lista dei desideri in campagna acquisti e che ci tocchi vivere alla giornata; come se ciò non bastasse, in questo momento ho una sola sensazione, ovvero quella di sentirmi solo e tutt'altro che vivo
 
Basterebbe comunque pochissimo da parte tua, caro presidente, come ad esempio non essere timido, mostrare un po' più d'educazione e rispetto nei confronti di noi tifosi e dirci un po' di verità, cosa che male non farebbe…
 
Ma cosa abbiamo fatto noi tifosi per meritarci questo? Quasi peggio che indossare una corona di spine in testa…
 
Lo sconforto è dei più profondi, la voglia di mostrarsi dissidenti è tanta, a volte il sangue ti ribolle, il respiro si fa affannoso e finisci per essere incazzato nero e sprigionare rabbia e livore, tutto per colpa di due persone che stanno agendo come dei tarli in seno alla società; sarebbe il caso che qualcuno si decidesse a fare un'evacuazione totale, ma come fai a convincere uno ad andarsene quando qui ha fatto i soldi trovando il proprio giardino dell'Eden?
 
Trovo difficile immaginare una stagione positiva per il prossimo anno; Non so se Allegri possa essere l'ultima possibilità d'uscita per la crisi che attanaglia il Milan, così come non so se potrà lui colmare l'oceano che ci separa dai rivali interisti…
 
Sorridere, pensando a tutto questo, non è facile, ma cercherò di tenere duro e di andare avanti per la mia strada (una lunga strada, ahimè); cercherò i non rassegnarmi all'idea che questo flusso costante sia diventato l'abitudine di cui non potremo fare più a meno…
 
Beninteso, la mia è solo una personalissima suggestione; sarei più che felice se chi sostiene che la storia non si ripete mai venisse puntualmente sbolognato…
 
Ad ogni modo, una soluzione a tutto questo, ci sarebbe: iniziare a fare gli evoluti