Mi sbilancio senza attendere l'ufficialità, mi sa che questa non è una bufala.

Non ho mai visto giocare Papasthatopulos. O meglio, l'ho visto giocare varie volte ma non mi sono mai soffermato ad analizzarne le gesta. Mi accade spesso, esistono giocatori che mi scivolano adosso. Vuoi per il nome che, nel caso in questione, francamente ho sempre trovato troppo buffo e lungo (nell'eventualità in cui il trasferimento avvenisse sappiate che per me sarà "Il Papa"), vuoi perché nei confronti dei giocatori greci ho sofferto sin dall'infanzia di un blocco psicologico (un modo gentile per dire che li considero tutti delle pippe clamorose) (non me ne vogliano i discendenti del Pelìde, è un problema mio).

E' chiaro che se avessi saputo del nostro interesse mi sarei comportato diversamente, ed avrei violentato la mia indole osservando più attentamente il giovane difensore greco in forza al Genoa. Tuttavia "Il Papa" è  il paradigma del giocatore che vorrei il Milan trattasse e comprasse in ogni reparto in cui fosse necessario (ossia quasi tutti) per porre le basi di una ricostruzione a basso prezzo (visto che è questo ciò che il proprietario più ricco d'Italia desidera): un giovane (classe '88), una discreta conoscenza della Serie A,  un nazionale. Appartenente ad una scuola calcistica che come detto mi fa cagare, ma fa lo stesso, è la filosofia di mercato che mi piace.

Poi arriverà quel tizio e dirà che siamo a posto così. E allora vabbé, fate finta che non abbia scritto questo post…