Siccome ho notato nel ragazzo (o ciò che è, non so praticamente nulla di lui) (o lei) un certo talento, l'ho "sfidato" a scrivere un post che, nel malaugurato caso in cui mi fosse piaciuto, gli avrei pubblicato.

Mi è piaciuto:


Cercate di mantenere la calma. Frenate quell’impulso di tirare, che so, un duomo verso lo schermo: vi darà solo una soddisfazione momentanea: poi rimarrete senza computer, dovrete ricomprarlo, e non solo ne risentirà il vostro già dissanguato conto in banca, ma farete pure salire il PIL, permettendo al Non Punibile di aggiungerlo ai tanti trionfi, tra i quali ricordiamo l’acquisto di Rivaldo e la pace nel mondo.

Lasciate invece perdere per un momento il Non Punibile (senza offesa, sia chiaro. Parlano le sentenze, ancorché prescritte) e concentratevi sul servo: Andrea Monti. Direttore del giornale color maiale, ex direttore di testate Mondadori, interista. Buffone vero. Modestamente, lo nacque.

Cosa ha voluto fare Andrea Monti, un uomo che per tutta la vita ha venduto il **** praticando lo sconto comitive (anche a singoli avventori), con questa scoppiettante prima pagina da film comico sfigato alla Pieraccioni, che difficilmente avrebbe dedicato a Quel Gran Signore Di Moratti (tutto maiuscolo) o all’Irresistibile Mou?
Scegliete la risposta, e guardate il risultato del nostro test.

A. Informare i lettori con obiettività.

B.Pigliare amabilmente per il culo Buana Badrone.

C. Riguadagnare popolarità presso i tifosi del Milan.

D. Far godere i tifosi interisti.

RISULTATI

PROFILO A: Haha! Ehm, scusate. Il vostro profilo è: amabili puccettoni. Basterebbe la mancanza di accenni alla contestazioncina, riportata da tutte le altre testate (tranne quelle di non proprietà del non presidente) a confutare a priori la vostra risposta, ma noi vi capiamo: avete deciso di vivere nel mondo dell’amore propugnato dal Non Punibile in questione. Occhio che in quel mondo potreste incontrare Andrea Monti, amabile furbacchione.

PROFILO B: Nah! Ehm, scusate anche voi. Il vostro profilo è: speranzosi. Andrea Monti è abbastanza lecchino da aver diretto un’infinità di giornali portandoli quasi tutti al disastro, ma salvando sempre il proprio ****. Non riderebbe di Buana Badrone nemmeno se lo vedesse con una bombetta in testa a fare a torte in faccia con Dell’Utri o altri mafiosi sbarazzini. La vostra speranza nell’ironia e senso dell’indipendenza altrui è commovente – ma ricordatevi che chi vive sperando, muore comprando la Gazzetta dello Sport.

PROFILO C: EH ???? Ehm, scusate, scusate. Il vostro profilo è: interisti. Solo voi potreste pensare una cosa del genere. E magari sbandierare questa prima pagina per dimostrare che non è vero che il giornale color **** viene stampato direttamente in casa di Tronchetti Provera, ma si dedica equanimemente alla felicità di tutte le altre tifoserie. In realtà, questa prima pagina è uno dei migliori risultati della eticamente squisita, e giornalisticamente profumatissima partnership tra Inter F.C. e RCS. Sì, di solito molto di quel profumo finisce sulla carta igienica – ed è proprio questo l’unico uso che un vero milanista potrebbe fare di questa prima pagina.

PROFILO D: Sigh. Il vostro profilo, ci pare di vederlo. In piedi, con un pugno alzato verso Milano, via Solferino. Mentre – di profilo, appunto – fate solenne giuramento: “Questo stupido giornale non lo compro più, mai più, mai più. Nemmeno per il fantacalcio”. Concludendo poi, giusto per non farci mancare qualche asterisco (e nella speranza che si googli e si trovi… ) con un “Andrea Monti, la senti questa voce? Vaffan****”.

by THEMADED