Sono tornato. Stanco, ma rilassato mentalmente. Davvero una terra magnifica, anzi, Cinque Terre magnifiche. La morosa ha compiuto l'ennesimo capolavoro di organizzazione vacanziera. A proposito di questo, intendo replicare immediatamente ad un caustico commento scritto in mia assenza da un anonimo (ligure?) (femmina?) (femminista?) nel mio post di commiato.

"Si, capisco il grave torto che subisci. In fin dei conti ti porta in uno dei posti più belli d'italia per tutta una settimana intera. Certamente il mare non sarà la fanghiglia a temperatura urina cui sei abituato. Non ti rimane che goderti i panorami alle spalle, i vari paesini colorati che troverai e i tanti piatti caratteristici che ti offriranno i ristorantini del luogo. Fallo, sto cazzo di sforzo, sereno."

Vero, "Le Cinque Terre" è un comprensorio da favola. Consiglio a chiunque di visitarlo qualora non  l'avesse già fatto. E' un'Italia diversa, un'Italia – perlomeno nel periodo limitato che posso permettermi di giudicare io –  invasa da persone provenienti da tutta Europa, un'Italia in cui l'italiano è una lingua di secondaria importanza, a dominare è l'inglese. L'italiano, nelle strade e sui mezzi pubblici, è parlato quanto il francese, e poco più dello spagnolo.  Ancor meno è parlato il crucco. E tutta 'sta gente, in quest'Italia così insolita, ci va per ammirare ciò che giustamente sottolinea il caustico anonimo: un panorama incredibile, un mare su cui incombono alte e verdissime colline, qua e là  edifici multicolori incastrati gli uni negli altri, aggrappati in modo soltanto apparentemente disordinato  nella roccia come un insieme di tanti mattoncini simili a quelli della Lego. E poi sì, si mangia bene. E di mio aggiungo che c'è tanta bella gnocca di ogni tinta di capelli e pelle, e di ogni età.

Non si è trattato di uno sforzo. Il mio post di commiato era fintamente scocciato. Mi pareva fosse chiaro. Un pò di senso dell'umorismo, cazzo… In realtà ero contento di partire e staccare un pò, ora che sono tornato a casa sono ancor più contento di aver dedicato una misera settimana della mia umile vita a quelle splendide terre.

Ma alcune cosette le devo precisare. No perché sennò qui arriva un tizio qualsiasi, assume in tono apodittico, spara un commento anonimo in cui inserisce due verità mischiate a tre minchiate e tutta la poltiglia viene scambiata per vangelo.

Il mio mare, parlo di quello che lambisce le coste romagnole, non è affatto "fanghiglia a temperatura urina". Ha trascorso brutti momenti, ma per un periodo limitato e in un passato ormai lontano, in cui peraltro non è che le altre acque italiane se la cavassero granché bene in generale. Il mio mare è uno dei più puliti d'Italia, ora.  E' tutto certificato, non me lo sto inventando di sana pianta in una sorta di fervore campanilistico. Ogni località ha una propria bellezza, specie in Italia, terra le cui brutture sono causate solamente dagli italiani e da null'altro. Ma non sto ad elencare i punti dove ritengo che la riviera romagnola strabatta quella ligure, poiché non mi sembra giusto trasformare un patrimonio così universale qual è la Natura in una competizione fra regioni. Ripeto: ogni terra italiana è dotata di una propria bellezza, e sia la Liguria sia la Romagna non fanno eccezione.

A domani, magari racconterò qualcosa.  Ora sono un pò stanco.

P.S: DNArossonero ha deciso di non commentare più qui. Vi saluta, o almeno saluta coloro con cui aveva più feeling. Gli altri, pare abbiano un pò esagerato nei suoi confronti. Pare a lui, ma un pò pare anche a me, a dire il vero.