Questo è un acquisto sensato e logico, perfino più di quello di Ibrahimovic, perché Robinho è un giocatore in grado di fare la seconda punta come di sostituire Pato o Ronaldinho in un tridente classico. Questo tipo di giocatore serviva e adesso ce l'abbiamo. Da un punto di vista economico è stato acquisito a titolo definitivo con un esborso che si aggira tra i 15 e i 18 milioni a seconda delle fonti, ammortizzabili nei quattro anni di contratto. L'ingaggio di 5 milioni netti è superiore a quello di Pato ma di poco. Anche economicamente è dunque un'ottima operazione per un giocatore di 26 anni titolare della nazionale brasiliana e fra i pochi a salvarsi, tra le fila verdeoro, nella recente rassegna mondiale. Va dato merito alla proprietà di aver dato l'input per questa acquisizione così come a Galliani, Braida e Raiola per la gestione della trattativa. Riguardo a Raiola sembra aver ereditato, di fatto, alcuni compiti del fu Bronzetti e mi sembra con risultati decisamente migliori. Non dimentico le motivazioni "improvvis-elettoral-mediatiche" che hanno spinto a questo colpo come a quello dello svedese ma a prescindere da questo non posso negare che siano state concluse in maniera vantaggiosa e impeccabile; e come quando le cose vanno male nel calciomercato il responsabile principale è Berlusconi così lo è in positivo quando le cose vanno bene, per la coerenza.


Mi lasciano perplesso comunque due cose: dando Borriello alla Roma le abbiamo fornito il centravanti-boa che Ranieri può usare per esaltare i vari Menez e Vucinic e che comunque un 15 gol li garantisce a una squadra che ci ha dato 10 punti lo scorso campionato; perdendo Borriello e Huntelaar (ceduto allo Schalke04) come prima punta pura ci è rimasto in rosa solo Inzaghi visto che Ibrahimovic non è certo l'ariete classico e anzi si esalta con accanto un lungagnone (tipo Cruz, Adriano o Crespo), così come Pato pur avendo già ricoperto una posizione da centrattacco non mi sembra sia pienamente a suo agio utilizzato in quella maniera.

Sono sconcertato ma felice dell'immobilismo nerazzurro, regalare un'intera sessione di mercato alle rivali è un errore che potrebbe costare molto caro. Mi sento di poter dire, dopo Robinho, che siamo noi soli dietro di loro, in prima fila, con la Roma leggermente dietro in seconda fila insieme alla Juventus, a sua volta staccata dai giallorossi.