Tempo fa Camisa aveva scritto un post su il come siamo diventati Milanisti o come ci siamo avvicinati al calcio. Ognuno di noi ha una sua storia, un suo motivo, un suo aneddoto, se siamo qui vuol dire che per noi il calcio è importante, per chi più chi meno, ma se siamo qui diciamo che occupa una buona fetta della nostra vita.
Veniamo da diverse parti d’Italia, abitudini diverse, lavori diversi, età diverse, ma la cosa che accomuna tutti noi (a parte Sarasa ed Enzuccio) è l’amore per uno sport e due colori: il Rosso e il Nero. Gente come Ghost, Sadyq e MarcoVan hanno visto giocare gente come Rivera, Van Basten, Gullit… i ricordi miei e di MdM si limitano al massimo a Weah, gli ultimi anni di Baresi (almeno per me), Shevchenko, Cafu, Maldini però l’unica cosa che conta veramente è il Milan.

Quello che voglio dire è che possiamo avere il giocatore più antipatico, quello più scarso, quello più scemo, ma se indossa quella maglia, la NOSTRA maglia allora lo tiferò come ho tifato qualunque altro giocatore che ha indossato o indosserà la casacca Rossonera, perché i giocatori vanno e vengono, il MILAN resta e resterà sempre.
Ogni tanto qualcuno a cui non piace il calcio, che non capisce tutto questo mondo mi chiede: “Perché tifi Milan?” bene se Camisa ci aveva chiesto come eravamo diventati milanisti, io vi chiedo perché vi piace così tanto il calcio e tifate Milan?

Possono sembrare due domande simili, ma io intendo,ok quell’episodio, persona, situazione vi ha avvicinato al Milan e al calcio, ma perché avete continuato a seguirlo e ad ogni stagione riprendete, magari dopo una finale persa, una retrocessione (per chi l’ha vissuta) o che ne so un qualsiasi avvenimento.

Chi non è dentro non può capire, citando il film “Febbre a 90°”, come fai a spiegargli come ti senti quando sei 2-2 al 92’ ai quarti di finale e segni a tempo scaduto, come ti senti quando vinci 3-0 il primo tempo e poi perdi ai rigori o come ti senti alla vigilia di una partita importante?

Io seguo il calcio e tifo Milan perché non ha mezze misure, mi regala serate incredibili tipo Manchester, Atene o alcuni derby ed altre terrificanti, una su tutte Istanbul. Perché ad ogni vittoria ti senti meglio, basta quella per migliorare una giornata, così come basta una sconfitta per peggiorarla. Quanti di voi hanno risposto male o mandato a quel paese morosa, genitori o amici dopo una sconfitta? Penso tutti, e quante volte vi siete sentiti dire: “Ma perché ti arrabbi tanto? E’ solo un gioco alla fine”. Oramai il Milan e il calcio sono parte integrante della nostra vita, quante persone avete conosciuto, con quante avete legato  grazie al calcio e al Milan, magari perfino la vostra ragazza. (Darko non me ne voglia, ma la ragazza la voglio o che non segua il calcio o che sia milanista, meglio la seconda)

L’altro giorno una persona (da cui ho trovato l’ispirazione per questo post) mi ha detto che quando scegli di tifare una squadra segui la sua ideologia, come tifoso vero diventi parte integrante di essa, i tifosi non sono quelli che prima di calciopoli tifavano Juve e dopo magicamente si sono riscoperti interisti, non sono quelli che ad Atene erano milanisti mentre a Madrid interisti, sono quelli che ci sono nella buona e nella cattiva sorte, davanti ad una tv, ad un pc o allo stadio a cantare. Perché il tifoso vero non cambierà mai squadra, si può cambiare ragazza, casa, religione, partito politico, ma fede calcistica no.

Anche quest’anno è riniziata la stagione, gioiremo, insulteremo, ci arrabbieremo per questo sport e questi colori, vi lascio alle vostre risposte e ai commenti con un video fatto tempo fa da Devil per MilanoRossonera che spiega penso bene cosa significa il Milan per noi.

P.S.: Ovviamente anche i non milanisti possono rispondere cambiando il nome della squadra.