Questa settimana offre agli uomini di Allegri la possibilità di rifarsi della umiliante trasferta/disfatta di Cesena.
L'opportunità si chiama Auxerre ed è da prendere al volo, sia per le condizioni climatiche, San Siro si preannuncia vicino al tutto esaurito con 55.000 tessere e biglietti vari, sia per le condizioni psicologiche e fisiche della squadra francese (5 giornate e solo 4 punti).

La vera partita della verità sarà questa, perchè sarà la prima veramente studiata e preparata nei minimi dettagli con i due nuovi acquisti Ibrahimovic e Robinho.
Buttarli nella mischia a Cesena era d'obbligo, pensate ad Ibra e Robinho ENTRAMBI IN PANCA, per far posto a Inzaghi, che eppure in quel ruolo avrebbe sicuramente avuto più affinità con Pato e Dinho, mentre invece adesso cominciano a delinearsi uno scenario diverso, lo scenario che dovrà portarci nel bene e nel male fino a fine campionato.

La squadra ha perso un equilibrio che con Borriello prima punta, pronta a sacrificarsi per i compagni, aveva trovato abbastanza rapidamente durante l'anno scorso, e si ritrova con un Ibrahimovic che è effettivamente tutto tranne che una prima punta.

Quando si parla di Ibrahimovic (senza l'h finale), la descrizione data dal 99.9% degli "adetti ai lavori" è la seguente:
"Un giocatore potentissimo fisicamente con piedi superiori alla norma capace di sbloccare le partite se lasciato lavorare in area".
Descrizione esatta, applicazione difficoltosa.
Il nostro numero 11 svedese infatti si è trovato pochissime volte in area, trovandosi molto spesso tra le linee per innescare un fraseggio con Pato, togliendo di fatto il lavoro a Dinho che si è trovato molto isolato e facile da curare senza libertà di movimento.

Una cosa è certa, la formazione di Cesena è stata una formazione, soprattutto nella fase offensiva, dettata da esigenze televisive, di Marketing e par far felici i tifosi.

Il risultato evidente è che tutti i tifosi Milanisti Domenica mattina si sono svegliati felici…. o sbaglio?!?